Pubblicato il 09/07/20

STOP INASPETTATO Con finalità meramente precauzionale, Kawasaki ha interrotto le vendite in Francia tra il 7 e l’8 luglio 2020. La notizia è arrivata direttamente dalla stampa del Paese d’oltralpe, dove la filiale della Casa di Akashi ha richiesto ai propri concessionari di interrompere momentaneamente le vendite e la consegna di veicoli nuovi. La stampa francese riporta un comunicato di Kawasaki Francia in cui si avvisano i concessionari di una possibile non conformità ad alcuni standard di sicurezza di componenti plastici presenti sui modelli Kawasaki. La preoccupazione riguardava, per la precisione, un utilizzo irregolare di ftalati, una sostanza potenzialmente dannosa per l’uomo.

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VERIFICA Il regolamento europeo che coinvolgeva questo prodotto derivato dal petrolio è la REACH EU 2018/2005, che si è posta come obiettivo quello di incrementare lo standard di sicurezza nei prodotti CE. Il nuovo regolamento è entrato in vigore il 7 luglio 2020, e in quella stessa giornata Kawasaki ha mandato l’ordine di sospendere temporaneamente le vendite per analizzare al meglio la situazione. Verificata la compatibilità dei prodotti, 24 ore dopo Kawasaki Francia ha riaperto le vendite.

IN ITALIA Visto che questo regolamento risale a due anni fa e coinvolge tutti i produttori motociclistici, è strano vedere come un grande costruttore come Kawasaki “incappare” in queste difficoltà. Inoltre, essendo il regolamento europeo e i modelli commercializzati in tutta Europa, non escludiamo il fatto che questa sospensione abbia coinvolto altri paesi del Vecchio Continente, Italia inclusa.


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