NUOVE GRAFICHE Kappa presenta due nuove grafiche 2021 per i suoi integrali. Per il casco KV41 da uomo e il KJ04 da bambino, infatti, arrivano le livree Dallas Scraps e Boom Prox. Scopriamo caratteristiche e prezzi.
KAPPA KV41: CARATTERISTICHE E PREZZI L'integrale da uomo di Kappa per il 2021 beneficia di una nuova livrea. Dopo Dallas Pixel, Dallas Basic, Dallas Simple e Dallas Simple Lady, ora arriva anche la Dallas Scraps. A caratterizzarla linee frammentate e spigolose, forme geometriche, forti contrasti di colore su fondo scuro e finiture metallizzate. Quanto alla dotazione tecnica il KV41 vanta visiera con predisposizione per lente Pinlock 70, visierino parasole fumé, sistema di aerazione con 2 prese d’aria anteriori - frontale e mentoniera - estrattore posteriore, paranaso, paravento e cinturino di chiusura con regolazione micrometrica. Il Kappa KV41 ha la calotta in materiale termoplastico e interni anallergici, removibili e lavabili. Le taglie vanno dalla 54 XS alla 63 XXL, con un peso di 1490±50 gr. Per il KV41 Dallas Scraps 3 varianti di colore: Nero lucido/Titanio/Giallo, Titanio opaco/Blu, Titanio opaco/Rosso. Il prezzo è di 119 euro.

KAPPA KJ04: CARATTERISTICHE E PREZZI Pensato per i piccoli motociclisti, l’integrale KJ04 dà il benvenuto alla nuova versione grafica Boom Prox. Per l'integrale stile grintoso e tonalità brillanti a contrasto con il nero, figlie del casco da grandi, con l’aggiunta di aree in un camouflage rivisitato, che riporta al mondo digitale grazie all’effetto pixel. La calotta del KJ04 è in materiale termoplastico, mentre gli interni sono anallergici, removibili e lavabili. Il sistema di aerazione conta una presa d’aria superiore, una presa d’aria sulla mentoniera e un estrattore posteriore, con la chiusura affidata a un cinturino micrometrico. Le taglie dell'integrale KJ04 vanno dalla 50 JS alla 54 JL, mentre il peso è di 1190±50 gr. Nei colori Nero opaco/Rosso e Nero opaco/Giallo è disponibile a un prezzo di 99 euro.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








