Pubblicato il 19/05/21

Schierarsi sulla griglia di partenza di un GP è cosa per pochi velocissimi piloti, ma per sognare ad occhi aperti e sentirsi veri piloti da campionato del mondo, se proprio il cronometro non è dalla vostra parte, si può optare anche per la cara e vecchia apparenza. Il casco HJC RPHA11 – utilizzato dal velocissimo e simpatico Cal Crutchlow, ma anche da Pol Espargaro e Brad Binder – potrebbe essere un ottimo punto di partenza per il vostro “travestimento” da pilota vero. Proprio il casco racing del brand coreano è il protagonista di questa puntata di MotorunBoxing!

HJC RPHA11: disponibile in diverse misure di calotta

CALOTTA AERODINAMICA Grazie all’esperienza accumulata in anni di MotoGP e allo sviluppo nella galleria del vento, un’eccellenza per HJC, l’RPHA11 ha una forma particolarmente aerodinamica per garantire una buona stabilità alle alte velocità. La calotta – disponibile in 3 diverse misure, per offrire il giusto ingombro e ridurre il peso – è realizzata in 4 strati di Premium Integrated Matrix (P.I.M Plus), un mix di fibra di vetro e fibra di carbonio. Il peso del casco in taglia L è di 1.300 g.

VENTILAZIONE Un altro aspetto in cui la galleria del vento s’è rivelata utile è nello studio della corretta ventilazione. L’RPHA11 offre un’ottima ventilazione grazie alle molteplici prese d’aria: ce ne sono ben 6 di diverse dimensioni, due sulla sommità della calotta (migliori nella realizzazione e più facili da usare rispetto a quelle dell’RPHA10), una più piccola sopra la visiera, e quelle sulla mentoniera. Per allontanare l’aria calda dall’interno del casco c’è un estrattore nella parte posteriore, nascosto dall’appendice aerodinamica, buon connubio di funzionalità e design.

HJC RPHA11: le prese d'aria sulla calotta sono più facili da azionare grazie al rivestimento in gomma

VISIERA In pista, si sa, avere un buon campo visivo è un aspetto fondamentale per trovare il giusto pertugio in cui infilarsi per completare il sorpasso… o evitare una carambola in stile Dovizioso, Lorenzo e Pedrosa a Jerez qualche anno fa. Quella dell’RPHA11 è ampia sia in senso orizzontale, sia in senso verticale. Nella confezione, incluso nel prezzo, ne troverete una chiara, una scura e una lente anti-appannamento, fondamentale nelle giornate ancora fredde o umide. Molto pratico il sistema di sgancio rapido per la sostituzione, mentre sulla chiusura c’è una levetta per bloccare la visiera in posizione chiusa ed evitare aperture indesiderate con l’alta velocità.

INTERNI E CHIUSURA Il comfort è un aspetto fondamentale anche per un casco racing inspired, specialmente per quanto riguarda la traspirabilità e nella capacità di asciugarsi alla svelta tra un turno di prova e l’altro. Gli interni dell’RPHA11 sono realizzati in Multi Cool Polygine, un materiale piacevole al tatto e capace di una buona traspirazione e una rapida asciugatura. Tutti gli interni sono ovviamente sfoderabili e lavabile, e non mancano nemmeno delle scanalature per facilitare la vita a chi indossa gli occhiali e il sistema di sgancio rapido d’emergenza dei guanciali. La chiusura è a doppio anello, con una forma differente dei due anelli al fine di rendere più facile e intuitiva l’operazione di chiusura del cinturino.

HJC RPHA11: la chiusura è a doppio anello

COLORI E PREZZO Il casco RPHA11 ha un prezzo di listino di 399 euro in versione monocolore, per le grafiche il prezzo oscilla dai 449,90 euro ai 549,90 euro. Ovviamente non mancano le repliche dei piloti e quelle Marvel.


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