La moto come strumento per far vivere emozioni, ma anche terapeutico. I volontari dalla ODV No Barriers hanno fatto di questa convinzione un motivo di impegno, realizzando viaggi in moto con ragazzi e adulti affetti da deficit, per condividere una passione e abbattere alcune barriere. Tutto questo e molto altro nel docufilm che sarà proiettato da Ciapa La Moto.
Tante emozioni si trasformano in ricordi per quei ragazzi che, di fronte a tante barriere, hanno fatto di tutto per abbatterle. È il caso dei ragazzi di No Barriers, Organizzazione di Volontariato che ha deciso di aiutare i protagonisti dell'omonimo docufilm – ragazzi che soffrono di deficit mentali – a superare le difficoltà di un viaggio in moto.
Il docufilm di questi 3 giorni, realizzato da ARSL Video con il supporto per il lato fotografico di Roberto Mecca, sarà proiettato domani, venerdì 22, alle ore 20.00 presso la sede di Ciapa la Moto – via Gardone 22, Milano – dove oltre ai volontari No Barriers saranno presenti anche i ragazzi che hanno partecipato all'avventura, veri protagonisti. Per tutte le informazioni del caso potete visitare il sito di Ciapa la Moto, cliccando qui.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



