Pubblicato il 19/03/2020 ore 12:40

NUOVO REGISTRO Grosse novità in arrivo nel campo della sicurezza in moto, con attenzione specifica al processo d’omologazione dei caschi. Attualmente è in vigore la normativa ECE 22.5, introdotta ormai 20 anni fa, ma ben presto verrà sostituita dalla più severa ECE 22.6 che ha l’obbiettivo di introdurre caschi più sicuri entro due anni. Ecco come cambieranno i test e i caschi. La maggior sicurezza influenzerà anche il prezzo? Scopriamolo insieme.

CAMBIANO I TEST La prima grande novità riguarda la metodologia con cui vengono effettuati i test d’omologazione. Gli attuali test d’impatto prevedono il posizionamento di sensori all'interno di un casco, che viene poi lasciato cadere su un’incudine ad una velocità prefissata. I sensori all'interno della testa del manichino misurano le forze trasmesse attraverso il casco, dando poi responso positivo o negativo. Con il nuovo regolamento 22.06, verranno effettuati più test a diverse velocità, sia superiore che inferiori rispetto a quella attuale, e con diversi punti d’impatto sulla calotta.Test d'impatto sulla calotta

PIÙ RIGIDO NON È PIÙ SICURO Questa nuova metodologia è molto più simile a quella SHARP utilizzata nel Regno Unito, che assegna ai caschi un punteggio da 1 a 5. Nel caso in cui vi stesse chiedendo perché verranno fatti test anche a bassa velocità ecco la risposta. Un casco molto rigido, progettato per resistere agli impatti ad alta velocità (magari in pista) potrebbe essere fin troppo rigido con la conseguenza di non riuscire ad assorbire e dissipare l’energia derivante dall’impatto.

DANNI CELEBRALI Con le nuove procedure verranno esaminate, per la prima volta, anche le conseguenze che gli impatti hanno sul cervello. Recenti studi hanno dimostrato che un movimento torsionale ad alta energia può provocare gravi danni al tessuto celebrale. Per verificarlo i caschi verranno ora lasciati cadere su un'incudine con un angolo di 45 gradi, mentre i nuovi sensori misureranno l'accelerazione rotazionale che avviene all'interno del casco. In teoria, i caschi più rotondi ottengono risultati migliori, così come quelli dotati di ''piani di scorrimento'' che aiutano a ridurre il movimento rotatorio che viene trasferito al cervello.

CAMBIANO I CASCHI In 20 anni sono cambiati molto i caschi, fino a qualche tempo fa non c’erano mentoniere apribili, visierini parasole, predisposizione per interfoni e altro ancora. Tutti questi accessori, con la normativa ECE 22.06, dovranno passare dei test per ottenere l’omologazione. Oltre ai test sugli accessori ci sono novità anche per le visiere: aumenta la forza per il test d’impatto ad alta velocità e le visiere scure omologate per l’utilizzo stradale lasceranno filtrare meno luce, con una trasmissione minima che passa dal 50% al 35%.Le visiere scure saranno omologate con un 35% di trasmissione minima

QUANDO ENTRA IN VIGORE I documenti ECE 22.06 sono stati ora ratificati e devono solo passare attraverso il processo di voto alle Nazioni Unite. Ad ogni modo non dovrebbero esserci intoppi, quindi supponendo che l’agenda rimanga invariata al netto dell’epidemia COVID-19, la nuova normativa entrerà in vigore intorno a giugno 2020. I rivenditori avranno quindi un massimo di due anni per vendere qualsiasi prodotto ECE 22.05 prima che diventino illegali, tuttavia prevediamo che la maggior parte dei produttori di caschi vorranno mettere i loro nuovi prodotti 22.06 sugli scaffali il prima possibile. L'unico aspetto negativo di questi cambiamenti potrebbe essere il costo, con un aumento del 5% dei prezzi alla cassa che potrebbe essere il risultato più probabile.


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