IN CORSA Nonostante l'Aprilia RS 660 sia stata volutamente sviluppata come sportiva stradale alla portata di tutti, grazie a una dotazione elettronica eccellente e un motore ben gestibile, la bicilindrica media di Noale scalpita per fare le corse. Dopo la nascita del Trofeo a lei dedicato, infatti, è pronta a sbarcare negli Stati Uniti, per la precisione nel campionato nazionale MotoAmerica.
CI SIAMO L'RS 660 esordisce nel campionato MotoAmerica questo fine settimana, con la prima tappa ad Atlanta. In sella alla RS 660, da poco omologata anche sul mercato USA, saranno in sella, nel corso della stagione, ben 10 piloti nella classe Twins Cup. Si tratta della classe delle medie bicilindriche, 4T, con cilindrata da 600 a 800 cc.

UN AZZARDO? Tra le squadre che scenderanno in pista con la RS 660 troviamo Robem Engineering, che gareggia nel campionato Twins Cup sin dal 2018. Il proprietario del team, Matthew Spicer, spiega la decisione di passare ad Aprilia: “Quando abbiamo visto Aprilia lanciare la loro nuova media ho capito che ci sarebbero state delle opportunità uniche con questa moto che parte da una ottima base di potenza. Conoscendo la storia del marchio, siamo stati felici di confermare tutte le nostre migliori aspettative sul telaio e la ciclistica in generale. Può sembrare un azzardo passare a una moto che non ha ancora corso, ma siamo ottimisti sul fatto che la RS 660 si evolverà rapidamente per diventare una delle moto protagoniste del campionato”. Sarà un azzardo correre con una moto che è completamente nuova alle corse? I 54 titoli mondiali Aprilia – 38 nel Motomondiale, 7 in Superbike e 9 nelle discipline off road – parlano da soli.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| RS 660 2025 | 105 / 77 | 11.799 € |
| RS 660 Factory | 105 / 77 | 13.999 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Aprilia RS 660 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Aprilia RS 660L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




