La gamma Seiemmezzo di Moto Morini si arricchisce di una nuova linea di accessori originali, spaziando dalle borse fino ad arrivare alle protezioni, passando per cupolini, cover, parafanghi e portatarga: scopriamo caratteristiche e prezzi dei nuovi pezzi per STR e SCR (qui la prova della Street, invece qui quella della Scrambler).
PER LA STREET Sulla STR arrivano il cupolino dal tocco neo-retrò, la copertura del codino e il puntale, che protegge la zona inferiore da possibili
impatti e fornisce una maggiore aerodinamica. Red Passion, Starlight White e Smoky Anthracite sono le colorazioni disponibili per questi tre accessori.
Per la STR disponibile anche un portatarga più alto che, insieme agli altri accessori, si aggiunge a quelli già disponibili, come le borse laterali, la borsa da serbatoio, le barre paramotore e le maniglie per il passeggero. I prezzi per i nuovi accessori sono rispettivamente di 99 euro per il cupolino, 59 euro per la cover sella e 119 euro per il puntale, mentre il portatarga alto è in vendita a 89 euro.
PER LA SCRAMBLER Per la Seiemmezzo SCR sono invece disponibili un nuovo parabrezza, un parafango più lungo e la sella piatta rialzata di colore nero. Come per la Seiemmezzo STR, questi accessori si aggiungono a quelli già disponibili: il traversino manubrio (disponibile nella versione Black
Sport pvc e Brown Eritage), le barre paramotore, le borse laterali e la borsa da serbatoio. I prezzi sono di 69 euro per il nuovo cupolino, di 59 euro per il parafango lungo e di 249 euro per la sella rialzata. Per maggiori informazioni sugli accessori Moto Morini potete visitare il sito nella sezione dedicata, cliccando qui.
SEIEMMEZZO IN PROMO La buona notizia è che la promozione sulla gamma Seiemmezzo è stata prorogata fino al 31 agosto: sono 650 gli euro di sconto sul prezzo, vantaggio che può essere utilizzato anche sull’acquisto dei nuovi accessori.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






































