MotoGP 2011

Sepang Test Giorno 3


Avatar Redazionale , il 24/02/11

10 anni fa - Stoner e Pedrosa sotto il muro dei due minuti.

Stoner e Pedrosa demoliscono tutti i record di Sepang e tutte le Honda sono davanti, Yamaha si difende con le unghie, la Ducati continua a faticare più del previsto.

1.59.665 Mettetevi l’anima in pace; Casey Stoner e la Honda sembrano arrivare da un altro pianeta e gli altri devono solo sperare in un miracolo per fermare quella che sembra una armata invincibile. L’armata Honda. L’australiano nel terzo giorno di test ha sbriciolato il record della pista che già ieri aveva battuto. Per la prima volta nella storia di questo circuito, la soglia dei 2 minuti è stata abbattuta. Non è solo Stoner ad aver superato questo “muro”,  anche Pedrosa che mai aveva affrontato dei test invernali così in forma, è sceso sotto il limite fermandosi a pochi decimi dall’agguerrito australiano. Le Honda volano, fanno paura, merito anche di una nuova frizione che ha creato un piccolo “caso” nel paddock.

ACCUSE E SEGRETI C’è, infatti, chi accusa più o meno velatamente la Casa di Tokio di utilizzare una frizione DCT (cambio a doppia frizione come sulla VFR) che consentirebba cambiate ancora più rapide. Peccato che una frizione così fatta sarebbe vietata dal regolamento. Shuei Nakamoto il boss di Honda ha invece confermato l’utilizzo di una nuova frizione escludendo però categoricamente che la frizione sia una DCT. Staremo a vedere come finirà questa querelle, perché si sa quando un concorrente manifesta tale superiorità c’è sempre qualcuno che sospetta di qualche manovra illegale.

BOLLE DI SAPONE Ricordate nel primo anno di 800 quando c’era chi affermava che la Ducati avesse un serbatoio più grande dei regolari 21 litri per andare così forte? Cose che finiscono poi sempre in una bolla di sapone. Certo è che per gli altri è dura da mandar giù una superiorità così netta. Perché se Stoner e Pedrosa sono scesi sotto il muro dei 2 minuti, appena sopra troviamo Simoncelli e Dovizioso. 4 Honda ufficiali davanti a tutti. Ancora. E questo potrebbe essere il ritornello che sentiremo spesso durante l’anno.

YAMAHA IN DIFESA Tenta di parare il colpo come può la Yamaha, che per inciso, non è che vada pianissimo il 2.00.6 di Spies sarebbe già un tempo formidabile, se non ci fossero le Honda. L’americano è sempre più una spina nel fianco anche per il campione del mondo che due giorni su tre è finito dietro al suo scomodissimo compagno di squadra e nel terzo giorno è finito pure dietro ad Edwards. Logico che questo non sia il posto di Lorenzo che sicuramente vedremo davanti al momento giusto, tuttavia Lorenzo continua a lamentarsi per un motore poco pimpante e ha messo in saccoccia un secondo e mezzo di distacco dalla pole.

DUCATI CHE FATICA! Ancora peggio va in casa Ducati Rossi ha saltato un giorno di test causa febbre e oggi ha migliorato il tempo di due giorni fa scendendo a 2.01.4 appena più lento di Barbera che è la migliore Ducati. Siamo a quasi due secondi dal tempo di Stoner ma la cosa preoccupante è che tutte le Desmosedici fanno più fatica del previsto, anche Hayden che pure dovrebbe essere quello più “allenato” con la 4 cilindri di Borgo Panigale sembra essere in crisi.

QUESTIONE DI FEELING? Che ci sia qualcosa che non va è evidente. In casa Ducati ostentano tranquillità ma c’è poco da star tranquilli, Rossi stesso si è detto preoccupato e per nulla contento di come sono andati questi test. Il cruccio del pesarese era e resta la ciclistica perché lui (ma a vedere come vanno le Ducati, non solo lui) non riesce a far curvare la moto come desidera, a fare le sue traiettorie, aver provato due giorni su tre certo non ha aiutato e la sensazione è che le cose non siano di così semplice risoluzione. Ok Rossi non è in forma smagliante, ma il divario da colmare è consistente.

ATTENDENDO IL QATAR La speranza della Ducati adesso passa al Qatar sede dei prossimi test, giusto prima della partenza del campionato. Losail è una pista amica della Ducati (al contrario di Sepang), dove la Desmosedici è sempre andata forte. Purtroppo per vincere (parola al momento Tabu a Borgo Panigale) non ci si potrà accontentare di far bene sulle piste amiche, bisognerà essere sempre davanti, su tutte le pista. Quello che si prospetta è un campionato tirato come non mai vincerà chi sbaglierà meno e non mancherà mai l’appuntamento con il podio. Vada come vada ci sarà da divertirsi…

1)    Casey Stoner AUS Repsol Honda Team 1.59.665

2)    Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team 1.59.803

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3)    Marco Simoncelli ITA San Carlo Honda Gresini 2.00.163

4)    Andrea Dovizioso ITA Repsol Honda Team 2.00.541

5)    Ben Spies USA Yamaha Factory Racing 2.00.678

6)    Colin Edwards USA Monster Yamaha Tech 3 2.00.966

7)    Jorge Lorenzo ESP Yamaha Factory Racing 2.01.003

8)    Alvaro Bautista ESP Rizla Suzuki MotoGP 2.01.194

9)    Hiroshi Aoyama JPN San Carlo Honda Gresini 2.01.328

10)  Hector Barbera ESP Aspar Team 2.01.346

11)  Valentino Rossi ITA Ducati Team 2.01.469

12)  Nicky Hayden USA Ducati Team 2.01.469

13)  Loris Capirossi ITA Pramac Racing Team 2.01.493

14)  Cal Crutchlow GBR Monster Yamaha Tech 3 2.02.034

15)  Randy de Puniet FRA Pramac Racing Team 2.02.155

16)  Toni Elias ESP LCR Honda MotoGP 2.01.410

17)  Bike #T1 JPN Yamaha Test Rider 2.02.457

18)  Karel Abraham CZE Cardion AB Motoracing 2.02.506

19)  Bike #T2 JPN Yamaha test Rider 2.03.016


Pubblicato da Stefano Cordara, 24/02/2011
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