DA PASSEGGERA A GUIDATRICE Non ho mai nutrito una passione particolare per i mezzi a due ruote; nella mia vita, infatti, ho avuto per molti anniesperienza solo come passeggera. Ho passato tanto di quel tempo, d’estate, da ragazzina, sul sellino del Ktm Duke di mio cugino, in giro per le strade della LiguriaMi piaceva, lo ammetto, ma quel senso di sottile paura di essere sempre in bilico e lì lì per cadere non mi abbandonava mai. Meglio la serena tranquillità del sedile di un’auto, almeno per me. È stato così per tanti anni, poi mi sono dovuta arrendere agli evidenti vantaggi che solo i mezzi a due ruote possono garantire. È innegabile, infatti, che quando ci si trova a doversi muovere quotidianamente nel traffico (a volte selvaggio) di una città come Milano la moto diventa l’unica soluzione possibile. È per questo che durante l’ultimo anno di liceo ho deciso di acquistare uno scooter. La mia scelta è ricaduta su un Aprilia, uno Scarabeo 100, un po’ su suggerimento di mio padre, un po’ perché l’avevano la maggior parte dei miei amici e un po’ anche perché con le sue forme tonde e pulite mi è piaciuto subito. L’ho scelto blu e non me ne sono più separata: l’ho usato per tutto il periodo dell’Università e anche ora per andare in ufficio mi salva da code interminabili. Non lo lascio in cortile neanche se piove (a volte sfidiamo persino la neve) e non mi ha mai deluso ma ha percorso, instancabile, chilometri e chilometri affrontando spavaldo l’odiato pavé e risparmiandomi il tempo (tanto) di cercare parcheggio. Non potevo, dunque, che giocare in casa per questo speciale abbigliamento e ho scelto di arrivare accompagnata dal mio inseparabile Scarabeo. Lavoro a MotorBox da appena cinque mesi, e questo fa di me la più piccola e anche l’ultima arrivata (per non dire la meno skillata). È iniziato quasi per gioco il mio percorso in questa redazione, appena finita l’Università. Volevo fare esperienza in una redazione vera, vedere come funziona la stesura di un pezzo, la correzione delle bozze ma non credevo mi sarebbe piaciuto davvero. Invece, andando avanti e imparando sempre più cose su quel mondo che credevo di non amare, quello dei motori, ho imparato tante cose anche su di me. E ho scoperto che mi piace, mi diverte e mi elettrizza, per non parlare della soddisfazione nel riuscire a capire cosa dicono due uomini che parlano di motori, anche fuori dall’ufficio. Pensate che sto pensando addirittura di prendere la patente per la moto, dopo che è scoccata la scintilla con una Triumph Bonneville che avevamo in prova. In attesa del grande passo ho iniziato a preparare un guardaroba da motociclista cittadina.

GIACCA TUCANO URBANO POSISCION
Non essendo una motociclista nel senso stretto del termine
 (non basta guidare una moto –e tanto meno uno scooter - per essere motociclista) e guidando un semplice scooter non ho mai avuto necessità di indossare un abbigliamento particolarmente tecnico. Al contrario, mi serve un outfit semplice che mi consenta di scendere dallo scooter e andare in ufficio direttamente. Tucano Urbano ha esattamente ciò che fa al caso mio e perciò ho optato per la giacca Posiscion, una giacca corta in eco suede dal classico taglio motociclistico, ma morbida ed elegante, con belle lavorazioni sui gomiti. La giacca Tucano Urbano Posiscion è perfetta per l’utilizzo urbano, grazie al trattamento idrorepellente, alla fodera in poliestere e alle tasche pensate per ospitare le protezioni su gomiti e schiena. Per non parlare del reflective system, delle regolazioni su fianchi e polso e delle tasche interne ed esterne di diverse dimensioni. Le tasche ci sono e sono comode, ma se proprio devo trovare un neo alla Posiscion direi che manca una tasca per lo smartphone. Per il resto è assolutamente perfetta.
Prezzo: 169 euro

PANTALONI TUCANO URBANO CHINO
Quando si è trattato di scegliere i pantaloni non ero tranquillissima. Con il mio fisico a clessidra trovare dei pantaloni che mi stiano bene, fasciandomi nel modo giusto fianchi e punto vita è davvero un’impresa. Impresa nella quale Tucano Urbano è riuscita alla perfezione con i chino beige a quattro tasche in cotone stretch che ho scelto. Morbidi ed aderenti al punto giusto, mi fanno sembrare addirittura più magra!
Prezzo: 49 euro

GUANTI TUCANO URBANO EVA
Carte in tavola: io quando vado in scooter difficilmente metto i guanti. Non riesco proprio ad abituarmi all’idea di indossare guanti ogni giorno, mi sembra sempre di essere limitata nei movimenti, di essere goffa, quando li ho su. I guanti Eva, invece, sono stati una rivelazione: sottili quanto basta macon palmo in pelle, per garantire la migliore aderenza al manubrio e dorso elasticizzato. E in redazione mi hanno spiegato che i guanti si usano anche in estate con il caldo torrido: non servono soltanto per ripararsi dal freddo, sono fondamentali per la sicurezza in caso di caduta.
Prezzo: 35 euro

SCARPE TCX URBAN TREND X_STREET LADY WATERPROOF
Prima di passare alla descrizione del capo vero e proprio vorrei condividere un piccolo appunto di storia vissuta sulle TCX: il giorno prima della prova le ho indossate per andare in ufficio. Pioveva a dirotto e io, sempre in sella al mio Scarabeo, stavo percorrendo serenamente via XX Settembre, quando lamacchina davanti a me ha pensato bene di svoltare all’ultimo (senza mettere la freccia, of course, siam mica indiani). La frenata improvvisa ha fattoperdere aderenza allo scooter tanto che la ruota dietro ha slittato non poco. Per mantenere la posizione ho messo giù il piede, sull’asfalto bagnato e solo grazie alle TCX sono riuscita a rimettere in direzione il motorino, se avessi indossato le mie solite scarpe di tutti i giorni, sarei scivolata di sicuro, quindi grazie TCX! Sono sneakers alte, alla caviglia, un po’ pesanti forse, ma essendo un capo tecnico immagino sia abbastanza normale.
Prezzo: 139.99 euro

BANDANA TUCANO URBANO RACER
Per finire ho scelto di impreziosire il mio abbigliamento con una stilosissima bandana Racer, che ho usato come foulard e che a catalogo è disponibile indiversi colori e motivi, uno più carino dell’altro.
Prezzo: 10 euro

CASCO GIVI FIBER J2
La mia sicurezza il giorno della prova era garantita dal casco bianco Givi Fiber-J2, che calza davvero come un guanto, oltre ad essere esteticamente semplice, pulito ed elegante, come piace a me. Ormai lo considero il mio casco, visto che da quando lavoro a MotorBox ho appeso al chiodo il mio vecchio casco e uso soltanto questo! Non mi hanno lasciato alternativa, volevano che fossi ben protetta da un casco serio…
Prezzo: 139,90 euro

Il mio outfit, passatemi il termine per una volta, è una meraviglia: comodo ma allo stesso tempo elegante, perfetto per il mio motorino e per l’uso che ne faccio. So che prima o poi mi infileranno le protezioni, mi stanno facendo il lavaggio del cervello sulla sicurezza… E hanno ragione loro.


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