Sul nostro sito ultimamente vi abbiamo raccontato come vanno due alfieri di casa Honda – il nuovo Forza 350 2023 e la sua versione offroad, ADV350 – ma in passato abbiamo anche messo a confronto Forza con Piaggio Beverly e Yamaha XMax 300. Tra tutti questi big, però, è pronto a entrare anche un outsider, il nuovo Zontes 350D, col biglietto da visita che parla chiaro: il suo motore è più potente anche dei 400!
IL PIÙ POTENTE Tra i sopracitati non c'è uno scooter che sia in grado di rivaleggiare con lo Zontes 350D sul piano delle performance: il suo cilindro in alluminio da 349 cc raffreddato ad acqua può arrivare a oltre 36 CV di potenza massima a 7.500 giri/min e 38 Nm di coppia, valori superiori anche a quelli del rivale 400 italiano. Il resto delle dotazioni prevede sistema keyless 3.0 che blocca e sblocca lo scooter quando ci si allontana/avvicina, schermo TFT con quattro diverse grafiche, connettività bluetooth per Android e iOS, possibilità di effettuare il mirroring dello smartphone per sfruttare il sistema di navigazione, due mappe motore e anche il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Non mancano, inoltre, due porte USB – una di tipo C – per la ricarica dei dispositivi elettronici.
CICLISTICA Telaio in acciaio ad alta resistenza, ruote da 15'' e 14'' pollici con forcella da 41 mm davanti e doppio ammortizzatore dietro – escursione rispettivamente di 109 mm e 98 mm – mentre l'impianto frenante vede davanti un disco da 268 mm con pinza radiale J.Juan a quattro pistoncini, dietro un disco da 265 mm con pinza Zontes. Queste le principali caratteristiche della ciclistica di questo 350D, per il quale è dichiarato un peso di 156 kg a secco (il serbatoio carburante è da 12 litri).
COLORI E PREZZO Disponibile in due colorazioni – nero con cerchi oro e bianco – Zontes 350D viene commercializzato attualmente in Spagna a 4.787 euro. Con un prezzo così il nostro mercato lo aspetta a braccia aperte!
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…









