Pubblicato il 05/08/20

RIEMPIE IL VUOTO Con il CP2, Yamaha è riuscita a raggiungere l'obiettivo a cui puntano molti costruttori: creare un motore polivalente, che vada bene su qualsiasi tipologia di moto. Introdotto sulla MT-07 e sulla sorella XSR700, il bicilindrico frontemarcia è stato poi incastonato nell'apprezzatissima Ténéré 700. All'appello manca una declinazione in chiave superportiva, ed è qui che i colleghi giapponesi di Young Machine hanno interpretato a loro modo una nuova Yamaha supersportiva.

NOME SACRO L'hanno chiamata YZF-R7, un nome decisamente forte e importante che richiama la supersportiva OW-02 di fine anni '90 e che, nel Mondiale Superbike, ha consacrato l'ascesa alla ribalta di Noriyuki Haga. Nome a parte, l'idea non è del tutto un ''abbaglio estivo'': analizzando l'offerta della famiglia YZF, questa eventuale R7 andrebbe a colmare quel vuoto presente tra la R3 e la R6, con un prodotto che andrebbe a dare battaglia alla neo arrivata bicilindrica Aprilia 660. Anche se le potenze sarebbero davvero diverse: i 74 CV del Cross Plane 2 potrebbero sfigurare contro i 95 CV della nuova moto di Noale. Sarebbe quindi più in linea con una Kawasaki Ninja 650, ma anche un'alternativa alla quadricilindrica Honda CBR650R. Ovviamente questa YZF-R7 è un rendering, ma i giapponesi di Young Machine non sono nuovi a questi ''esercizi di stile'' che, nell'arco di poco tempo, si concretizzano in un nuovo modello. Chissà se ci dobbiamo aspettare qualche novità di questo tipo a fine anno...


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