Dopo la Voge Valico 500 DS, moto del brand declinata touring, oggi vi presentiamo la Voge Brivido 500R. La naked entry level, che condivide motore e ciclistica con la cugina, si propone come moto sportiva e adatta ad un pubblico neofita, anche per via del prezzo, estremamente contenuto.
La linea della Voge Brivido 500R è sportiva e filante, con un faro anteriore full LED dalla forma spigolosa: da lì fino al codino, passando per il serbatoio, le linee sono tagliate con decisione, conferendo alla naked un'aspetto moderno e gradevole. Anche la qualità percepita delle finiture appare più che buona.
Come anticipavamo il faro anteriore è full LED, mentre il display è un LCD dotato di contagiri, contakm, indicatore livello carburante, indicatore di marcia, temperatura liquido refrigerante e orologio. In termini di sicurezza abbiamo un ABS Bosch a 2 canali e le leve di freno e frizione sono entrambe regolabili, La sella è alta 790 mm da terra e il cavalletto è solo laterale.

Il motore bicilindrico parallelo frontemarcia 4 tempi è quello della cugina Valico 500 DS: si tratta di un propulsore a 4 valvole per cilindro con raffreddamento a liquido con iniezione elettronica BOSCH EFI che assicura 43,5 CV a 8500 giri/min e una coppia massima di 40,5 Nm a 7000 giri/min. Il cambio è a 6 marce, mentre il serbatoio da 16,5 litri promette un'autonomia di oltre 500 km.
Anche per quanto riguarda la ciclistica la fonte di ispirazione è sempre la Valico 500 DS: la forcella a steli rovesciati è una Kayaba da 41 mm con 128 mm di escursione, mentre al posteriore c'è un monoammortizzatore regolabile nel precarico capace di 57 mm di escursione. L'impianto frenante è Nissin con ABS Bosch a due canali di serie: doppio disco da 298 mm all'anteriore, disco singolo da 240 mm al posteriore. I cerchi da 17'' pollici montano gomme Pirelli Angel GT nelle misure di 120/70 all'anteriore e 160/60 al posteriore. Il peso è di 186 kg a secco.

La Brivido 500R è disponibile in Italia nel colore antracite metallizzato con inserti azzurri elettrici al prezzo di 4.990 euro franco concessionario.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








