Suzuki presenta la GSX-S125 in versione 2022, spinta dal motore monocilindrico bialbero raffreddato a liquido, ora Euro 5. Per la piccola naked guidabile a 16 anni, però, cambiano anche colori e grafiche.
MOTORE Il motore monocilindrico – ora omologato Euro 5 – dai suoi 124,4 cc eroga 15 CV a 10.000 giri/min e 11,5 Nm a 8.000 giri/min, mentre il serbatoio del carburante è da 11 litri, con il consumo dichiarato di 2 litri/100 km che promette un'autonomia di oltre 500 km. Parco nei consumi, ma il motore della Suzuki GSX-S125 le consente un primato: essere la moto con il miglior rapporto peso/potenza della sua categoria. I progettisti hanno lavorato in maniera meticolosa per ridurre la massa di ogni componente, col telaio che è 3 kg più leggero di quello delle rivali di riferimento. Per ottenere il massimo in termini di brillantezza i tecnici Suzuki hanno scelto iniettori a quattro fori che lavorano abbinati a un corpo farfallato da 32 mm e a un airbox da 4,3 litri. L’impianto di scarico adotta un silenziatore a doppia uscita, mentre si è lavorato anche sulla riduzione degli attriti interni, ottenuta grazie e soprattutto al trattamento SCEM per la canna del cilindro e a un pistone con fasce elastiche molti sottili.
CICLISTICA ED ERGONOMIA La Suzuki GSX-S125 è inoltre il modello con la sella più bassa – 785 mm – e l’interasse più corto – 1300 mm – tra le 125 stradali d’impostazione sportiva. Ciò permette di poggiare saldamente i piedi a terra ai piloti di tutte le taglie, regalando alla moto agilità e facilità di manovra nel traffico, con un angolo di sterzo di ben 40 gradi. Per quanto riguarda l'impianto frenante troviamo dischi freno a margherita – 290 mm davanti, 187 mm dietro – sui quali vigila un sistema ABS Bosch di ultima generazione del peso di appena 590 grammi. Entrambi i cerchi sono da 17 pollici e montano pneumatici 90/80 e 130/70 sviluppati in collaborazione con Dunlop. Il peso della GSX-S125 è di 134 kg in ordine di marcia.
ESTETICA E COLORI Il cupolino presenta luci sovrapposte a LED e, all’interno di esso, si trova una strumentazione digitale LCD, che include un utile computer di bordo ed è affiancata da una nutrita serie di spie. La GSX-S125 è proposta in 3 nuove colorazioni: il Blu Baltimora rende omaggio alla tradizione delle sportive stradali Suzuki, mentre il Nero Detroit, accostato a ruote blu, evoca invece sofisticate atmosfere urbane. Il Bianco Seattle, con cerchi rossi, rappresenta invece la scelta più anticonformista.

IL PREZZO La Suzuki GSX-S125 è già ordinabile sia sull’ECommerce di Suzuki attraverso la piattaforma Suzuki Smart Buy –che permette al cliente di effettuare la propria prenotazione d’acquisto a qualsiasi ora, senza spostarsi da casa – sia presso la rete dei concessionari Suzuki a un prezzo di 4.290 Euro franco concessionario e le prime consegne sono in programma per il mese di giugno. Tramite Smart Buy, selezionando la concessionaria preferita ed inserendo la propria e-mail, si può prenotare la GSX-S125 versando un acconto di 500 euro su PayPal. Il cliente sarà quindi ricontattato dal concessionario per definire i tempi e le modalità di consegna e di pagamento.
NON RINUNCIARE A NIENTE Con la promo “Non rinunciare a niente!” si guida subito la moto o lo scooter del cuore e si inizia a pagare solo dopo 4 mesi, con le prime 6 rate pari all'1% dell'importo finanziato e le successive 42 rate costanti. Il cliente sceglierà infine la cifra da finanziare – a partire da 2.000 Euro – e se versare o meno un anticipo, che può corrispondere alla valutazione dell’usato dato in permuta. Giocando con questa variabile è possibile distribuire in modo diverso i flussi di denaro nel tempo e modulare l’entità dei versamenti mensili in base alle proprie preferenze. Il TAN è fisso ed è pari al 5,01%.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…









