Il nuovo Liberty 2025 si veste di nuove linee, più sportive. Nuovo faro a LED orizzontale e cravatta centrale con nuova griglia a nido d'ape per emulare Medley e Beverly. Scopriamo tutte le novità del ruota alta Piaggio.
NOVITÀ

Non solo più moderno e sportivo, ma anche più funzionale, nuovo Piaggio Liberty 2025 si dota anche di un nuovo elemento in alluminio al posto delle precedenti maniglie passeggero. Anche il manubrio cambia, accogliendo una nuova strumentazione full LCD da 5'' a colori.
CICLISTICA E MOTORI

Cerchi da 16'' e 14'' con nuovo disegno a tre razze sdoppiate e pneumatici 90/80 e 100/80 sorreggono il telaio in tubi d'acciaio ad alta resistenza. L'impianto frenante, invece, è costituito da un disco da 240 mm davanti e da un tamburo dietro (su 125 e 150 c'è l'ABS). Confermate le motorizzazioni, 50, 125 e 150, tutti motori 4T raffreddati ad aria. Le versioni 125 e 150 sono spinte da un monocilindrico con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (due di aspirazione e una di scarico) e con l’alimentazione a iniezione elettronica ancora migliorata.
VERSIONI, COLORI E PREZZI

Il nuovo Liberty è disponibile, nelle tre cilindrate, in due diverse versioni. Piaggio Liberty e Piaggio Liberty S. Il primo è offerto in due colori, Bianco Luna e Nero Abisso, entrambe con portapacchi posteriore, cover dello scarico e specchietti retrovisori rifiniti in nero opaco, mentre cerchi, fregi sui fianchi, cornice del faro posteriore e degli indicatori di direzione e nuovo logo Liberty sono satinati. Piaggio Liberty S, invece, presenta quattro colorazioni: Bianco Luna, Nero Meteora, Grigio Materia e Blu Ardesia. Nella versione S i cerchi, così come i fregi, la cornice del faro posteriore e degli indicatori di direzione e il nuovo logo Liberty, sono rifiniti in nero lucido. Alcuni dettagli (tra i quali un dettaglio dei cerchi e la cornice della “cravatta” sullo scudo) sono evidenziati in blu lucido. I prezzi della gamma Piaggio Liberty 2025 non sono ancora stati resi noti.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




