NUOVI ARTIGLI Che Triumph scelga di lanciare le sue più importanti novità lontano dalla confusione dei saloni è ormai cosa nota, questa volta tocca a uno dei modelli più apprezzati del brand inglese: la Triumph Tiger, che per il 2020 si rinnova profondamente, ecco come.

NUOVO MOTORE Con l’arrivo dell’Euro5 anche Triumph sceglie la strada di aumentare la cilindrata per rientrare all’interno dei paletti imposti della normativa senza però compromettere le prestazioni e il piacere di guida. I tecnici inglesi hanno messo mano al leggendario motore a tre cilindri aumentandone la cilindrata fino a 888 cc e cambiandone l’ordine di scoppio per aver maggior coppia ai medi e bassi regimi. La scheda tecnica recita ancora 95 cv, ma meglio distribuiti lungo tutto l’arco del contagiri, e 87 Nm di coppia (contro i precedenti 79) dati che, secondo Triumph, permetterebbero alla nuova Tiger 900 di ottenere il miglior tempo della sua categoria nello 0-100 km/h. Sono stati riprogettanti anche il radiatore e l’airbox.

NUOVO TELAIO Il merito delle prestazioni da record va in parte anche alla sostanziale diminuzione di peso che ha interessato la crossover inglese di media cilindrata. La cura dimagrante ha coinvolto componenti del motore ma soprattutto il telaio, che ora sfrutta tubi di minor diametro per un risparmio sul piatto della bilancia di ben 5 kg. Inediti sono anche il telaietto reggisella – ora imbullonato al telaio principale – e lo scenografico forcellone che prevede delle asole per limarne ancora il peso. Il peso varia in base alle versioni (adesso vi spiego bene): si parte dai 194 kg a secco per la Tiger GT fino ai 201 kg della Rally Pro.

ANIME DIVERSE La Tiger arriverà sul mercato in ben 5 diverse versioni. Si parte con la Base e le versioni GT e GT PRO, accumunate tutte dalla ruota anteriore da 19 pollici, affiancate dalle versioni Rally e Rally PRO che si differenziano per i cerchi a raggi da 21 pollici e le diverse sospensioni. Le prime sono Marzocchi (non regolabile la forcella della base), le seconde sono brandizzate Showa con la GT PRO che ha il controllo elettronico per l’ammortizzatore. Per tutte la frenata è al top della categoria: all’anteriore infatti c’è una coppia di pinze Brembo Stylema, chicca da supersportiva, ad attacco radiale sovraintesa dall’ABS Bosch, di tipo cornering sulle versioni PRO.

Triumph Tiger 900 2020 in azione

ELETTRONICA Anche il comparto elettronico fa un bel balzo in avanti grazie alla nuova piattaforma inerziale a 6 assi che permette l’implemento di migliorati aiuti elettronici. Tutto è controllabile tramite il Display TFT a colori di generose dimensioni (7 pollici) e ampiamente personalizzabile; le versioni PRO, inoltre, hanno di serie il modulo Bluetooth che permette di connettere il proprio smartphone alla strumentazione per rimanere sempre connessi e, come già accade sulla Scrambler 1200, gestire i comandi della GoPro. A completare la ricchissima dotazione, ma solo nelle versioni top di gamma, ci sono di serie il quickshifter bidirezionale e i sensori per il monitoraggio della pressione gomme.

DISPONIBILITÀ E PREZZO La Casa di Hincley ci ha svelato praticamente tutto… o quasi. Sappiamo infatti che la data di commercializzazione in Italia dovrebbe coincidere con l’inizio della primavera 2020 ma non sappiamo ancora quali saranno i listini della nuova Triumph Tiger 900. La scelta di lanciare una versione base e quattro allestimenti più ricchi ci fa credere che le versioni più accessoriate avranno prezzi compresi tra i 13 e i 15 mila euro. Ovviamente siamo ancora nel campo delle ipotesi ma appena avremo aggiornamenti non tarderemo a informarvi.


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