MADE IN UK Razorback 125 è il gioiellino della Casa inglese Mutt Motorcycles, con sede a Birmingham. La Mutt lavora sulle ottavo e quarto di litro soprattutto per i Paesi asiatici, dove le piccole cilindrate vanno alla grande. Chissà che non si inizino a vedere anche in Italia...
PER I 16ENNI La Razorback monta un monocilindrico 4T da 125 cc a iniezione raffreddato ad aria, accreditato di 12 CV e 10 Nm di coppia. Il cambio manuale ha 5 marce, la velocità massima dichiarata è di 115 km/h. Da lontano è una moto vintage, ma avvicinandosi si scoprono diversi elementi moderni: una ciclistica fatta di un telaio tubolare in acciaio e un forcellone in alluminio, mentre la forcella a steli rovesciati e il monoammortizzatore - nella livrea rossa - hanno una verniciatura color oro che ricorda alcune moto più blasonate.

VINTAGE MA NON TROPPO La strumentazione analogica è retrò, col contakm tondo come nelle moto di una volta, ma gli indicatori di direzione e la luce posteriore sono a LED. Cerchi in alluminio da 18'' su entrambe le ruote (120/80/18 o 110/18 all'anteriore, 120/90/18 o 130/18 al posteriore), con raggi in acciaio, freni a disco sia all'anteriore che al posteriore (la frenata è combinata). Parafango anteriore e protezione carter sono in alluminio, mentre lo scarico è in acciaio inossidabile. Il serbatoio ha una capienza di 12 litri. Se il peso è contenuto in 105 kg, l'altezza sella è a quota 88 cm, rendendola forse un po' altina per alcuni giovani centauri.
COLORI E PREZZO Disponibile a partire dal mese di luglio 2020 nelle colorazioni rosso e argento o nero lucido, la Mutt Razorback 125 costa 4.650 euro più le spese di messa in strada.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







