Moto Morini riporta in vita lo storico nome Corsaro con la nuova 750 model year 2024. La nuda, dallo stile moderno, porta in dote una dotazione ricca e un motore bicilindrico a V di 90°. Scopriamo la nuova Corsaro 750.
- Design e dotazioni
- Motore
- Ciclistica
- Uscita e prezzi
DESIGN E DOTAZIONI
Linea aggressiva col frontale a punta e i 4 punti luce con funzione DRL a fare da firma luminosa. La nuova Moto Morini Corsaro 750 si mostra così, come una naked sportiva, con un muso spigoloso e un serbatoio imponente. A colpo d'occhio si nota subito la componentistica di qualità, dalla pinza freno monoblocco passando per il motore bicilindrico a V di 90° mentre al posteriore, nel codino, c'è l'oblò per il livello dell'olio motore, una scelta decisamente ardita.
MOTORE
Il nuovo bicilindrico a V di 90° da 749 cc vanta soluzioni di pregio, come il carter secco, per compattare le dimensioni del motore stesso, e l'albero motore controrotante: il risultato sono 96 CV di potenza e oltre 210 km/h di velocità massima, ma la Corsaro 750 sarà disponibile anche in versione depotenziata a 48 CV.

CICLISTICA
Il telaio della nuova Corsaro – in alluminio, mentre il posteriore è in acciaio – è accoppiato a un forcellone in alluminio e lavora con una forcella rovesciata completamente regolabile e un monoammortizzatore con leveraggio progressivo. I cerchi da 17'' in alluminio con pneumatici in misura 120/70 e 180/55, ospitano freni a disco: davanti una coppia da 320 mm con pinze monoblocco Brembo, dietro un disco da 220 mm. L'interasse della nuova Corsaro 750 è di 1.462 mm, con la sella a quota 820 mm, mentre il peso è inferiore ai 200 kg in ordine di marcia.
USCITA E PREZZO
Niente è stato ancora svelato in merito alla data di arrivo nei concessionari né al prezzo della nuova Moto Morini Corsaro 750 2024: a EICMA 2023 cercheremo di saperne di più.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






