Kymco porta il suo maxi scooter fuori dalla giungla urbana, alla ricerca di nuove avventure anche fuori dall’asfalto. Il DT X360 è il primo “adventure scooter” (o dual-purpose) di Kymco, nato per affrontare del fuoristrada leggero. Senza dubbio, a ispirare questa nuova categoria è stato l’Honda X-ADV – recentemente aggiornato – anche se questo Kymco si posiziona su un'altra cilindrata, ovvero quella degli scooter da oltre 300 cc. Il look è decisamente affilato e aggressivo, con un “becco” anteriore accostato a paramani e un parabrezza minimalista: dettagli tipici delle moto da off-road.
DUAL PURPOSE I rumors davano per scontato l’arrivo di questo modello con lo stesso motore dell’AK550, tuttavia la Casa ha deciso di posizionarsi su un'altra cubatura così da non entrare in competizione diretta con il colosso di Honda. Il motore è un monocilindrico da 320 cc raffreddato a liquido capace di 29 CV e 30 Nm di coppia, con un peso di 194 kg e un serbatoio da 12,5 litri. Non manca un pratico vano sottosella capace di accogliere due caschi jet, così come una presa USB accanto al display a colori. Ciclisticamente parlando, troviamo due ammortizzatori posteriori e una forcella telescopica davanti, freni a disco e pneumatici semitassellati con le misure 120/80 14” e 150/70 13”.
KYMCO DT X360: SCHEDA TECNICA
| Motore | Monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole |
| Raffreddamento | A liquido |
| Cilindrata | 320,6 cc |
| Potenza massima | 29 CV (21,2 kW) a 7.250 giri/min |
| Coppia massima | 30 Nm a 5.750 giri/min |
| Peso | 194 kg |
Dimensioni (LxLxA) | 2.165 x 780 x 1.290 mm |
| Altezza sella | 800 mm |
| Passo | 1.545 mm |
| Serbatoio | 12,5 litri |
| Pneumatico anteriore | 120/80 14” |
| Pneumatico posteriore | 150/70 13” |
| Sospensione anteriore | Forcella telescopica |
| Sospensione posteriore | Doppio ammortizzatore |
| Freni (ant. e post.) | A disco |
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.
















