Kove 321R: motore, potenza, peso, scheda tecnica, prestazioni
Moto novità 2023

Kove: il prossimo colpo a segno è quello della naked 321R


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3 anni fa - Dopo 800X Super Adventure e 450 Rally occhi puntati sulla Kove 321R

Kove ha stupito a EICMA con 800X Super Adventure e 450 Rally ma è pronta a far parlare ancora di sé: l'indiziata è la nuda 321R

Il marchio Kove ha stupito solo un paio di mesi fa a EICMA, quando ha svelato 800X Super Adventure e 450 Rally. Oggi il brand cinese però torna alla carica: la prossima moto pronta a parlar di sé è lei, la 321R.

IN GRANDE Kove sembra intenzionata a fare le cose in grande: alla Dakar corre la 450 Rally, nel Mondiale Supersport 300 debutterà la 321RR e la nuda che porta in dote un nome quasi identico sembra la prossima attrazione. Motore bicilindrico da 322 cc per 39,6 CV a 10.500 giri/min, mentre sono 29 i Nm di coppia a 9.000 giri, con la velocità massima fissata in 170 km/h. La Kove 321R porta in dote un peso di 152 kg in ordine di marcia, il che la rende decisamente leggera sulla bilancia.

Kove: la sportiva 321RR-SKove: la sportiva 321RR-S

SELLA EUROPEA Sul sito di Kove la 321R è apostrofata come ''edizione sella alta'': è indicato esplicitamente che si tratta del modello orientato all'europa, con la sella a 820 mm da terra che, evidentemente, non si confà troppo al continente asiatico. La dotazione è di tutto rispetto e vede un telaio a diamante abbinato a forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore, col forcellone monobraccio che lascia campo libero al bel cerchio a 5 razze sdoppiate. Freni a disco da 320 e 240 mm con ABS, mentre gli pneumatici CST sono in misura 110/70 e 150/60. KTM 390 Duke, Yamaha MT-03 e simili sono avvisate...

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Pubblicato da Michele Perrino, 11/01/2023
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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