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Honda presenta E-Clutch, la frizione elettronica. Il funzionamento in video


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2 anni fa - E-Clutch è la nuova frizione elettronica di Honda: ecco come funziona

Honda presenta E-Clutch, l'innovativa frizione elettronica che in futuro andrà ad equipaggiare diversi modelli della gamma

La leva della frizione diventerà un accessorio e niente più. Honda ha infatti presentato l'E-Clutch, la frizione elettronica, un sistema che non richiederà più al pilota di azionare fisicamente la leva posta sul lato sinistro del manubrio per partire o cambiare marcia. Per capire come funziona potete dare un'occhiata al video, cliccando nell'immagine di copertina di questo articolo.

BYE-BYE FATICA Attraverso la tecnologia del controllo elettronico, la frizione viene azionata nel più fluido ed efficiente dei modi, così da massimizzare prestazioni, divertimento e facilità di guida soprattutto nelle situazioni – come partenze, cambi marcia, scalate e stop – in cui le forze meccaniche rendono difficile l’azionamento manuale della stessa da parte del pilota. Tuttavia non è vero che la leva sinistra diventerà solo un accessorio, perché l'E-Clutch potrà essere azionata come una frizione convenzionale, anche mentre la stessa è controllata elettronicamente. Il sistema è stato infatti appositamente progettato per assecondare utenti con diversi livelli di capacità ed esperienza, permettendo a quindi a tutti di concentrarsi sul divertimento e sul piacere di guida.

Una Honda Africa Twin 2024Una Honda Africa Twin 2024

IN ARRIVO Essendo una soluzione tecnica leggera e compatta, che non stravolge l’architettura dei motori su cui viene montata, Honda prevede di equipaggiare prossimamente con la E-Clutch diversi modelli della sua gamma moto con cambio manuale. Non resta che aspettare per vedere quali saranno...

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Pubblicato da Michele Perrino, 10/10/2023
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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