Anteprima:

Honda CBF1000


Avatar Redazionale , il 09/11/09

11 anni fa -

La Sport-Touring di Tokyo si rifà il look per il 2010 e punta a vivere una seconda giovinezza, complici anche un nuovo telaio in alluminio e un motore potenziato. Quattro colori i colori disponibili per l'allestimento base e due per la versione ST, con ABS Combinato e borse laterali.

CHE COINCIDENZA! Certe volte viene davvero da dire che è bravo chi li capisce, ‘sti giapponesi. Alla Honda prima decidono di disertare l'EICMA e poi diffondono le foto delle loro novità esattamente in coincidenza con l'apertura del Salone, proprio come fanno tutte le Case che invece sfilano davvero sulla passerella milanese. A questo punto non era meglio scegliere date diverse per svelare le immagini e avere tutti i riflettori per sé, un po' come già fatto con la VFR 1200, piuttosto che fingere di esserci e finire nel calderone con gli altri? Mah, misteri della comunicazione… In ogni caso la discussione è oziosa ed è meglio armarsi di lente d'ingrandimento e dedicarsi alle moto, visto che dal vivo non si potranno ammirare.

SECONDA GIOVINEZZA Accanto allo scooter PCX, cui avevamo già dedicato spazio tempo addietro, Honda svela ora la nuova generazione della CBF1000. Questa moto sinora in Italia non ha mai sfondato a causa di un look un po' troppo sobrio e non c'è dunque da stupirsi che quelli della Casa Alata abbiano lavorato molto per dare una seconda giovinezza a questa sport-touring e renderla più seducente.

TABULA RASA L'unico elemento di continuità con il passato è l'impostazione generale, che vede il cupolino proseguire senza soluzione di continuità nel serbatoio. Per il resto i designer si sono rimboccati le maniche e sono ripartiti da un foglio bianco. La CBF1000 2010 ha forme più snelle e filanti, tanto a livello del posteriore, che sembra reduce da sedute rassodanti in palestra, quanto del muso. Il frontale, in particolare, ha ora uno sguardo più truce, grazie a un doppio faro più sottile e spigoloso, sottolineato da un motivo nero che ospita due grintose prese d'aria.

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SU E GIU' Nella parte superiore del cupolino il protagonista assoluto è un nuovo parabrezza, regolabile su quattro posizioni e per un'escursione totale di 12 cm senza che sia necessario utilizzare alcun attrezzo. Alle spalle del trasparente è sistemata una strumentazione inedita, che s'ispira a quella della nuova VFR, con al centro un grande contagiri analogico e ai lati due display che forniscono tutte le informazioni supplementari. Sui fianchi tengono invece banco i convogliatori del radiatore, che hanno il compito di levare aria dalle ginocchia del pilota e ospitano indicatori di direzione a Led, la stessa tecnologia utilizzata anche per il gruppo ottico posteriore. Per permettere a chiunque di sentirsi a proprio agio, la CBF1000F dà poi la possibilità di regolare anche l'altezza della sella su tre posizioni. Rispetto alla quota standard di 795 mm, ci si può muovere di 15 mm in su o in giù.

SCHELETRO D'ALLUMINIO Con il nuovo model year l'occhio ha sicuramente più la sua parte ma le novità più importanti sono quelle che s'intravvedono a malapena o non si notano del tutto a prima vista. Questa Honda si presenta infatti totalmente rivista nel motore e nel telaio. Lo scheletro è sempre monotrave ma non è più in acciaio, bensì in alluminio, come sulla sorella naked, la CB1000R, per contenere il peso in 245 kg in ordine di marcia. A livello di sospensioni, all'anteriore si trova una forcella regolabile nel precarico con steli da 41 mm e al posteriore risponde un mono H.M.A.S. regolabile nel precarico e nel ritorno idraulico. L'avancorsa è di 110 mm e l'interasse è di 1.495 mm, misurato tra ruote da 17 pollici e gommate 120/70 e 160/60.

CUORE SPORTIVO Il motore è un quattro cilindri raffreddato ad acqua che deriva, come vuole la tradizione del modello, dall'ultima edizione della sportivona di casa, la CBR 1000 RR. Prendendo come raffronto la vecchia CBF, il guadagno di potenza è importante, pari a 9 cv, per un picco di 107,4 cv, ottenuto al regime di tutto riposo di 9.000 giri. La coppia massima è di 96 Nm a 6.500 giri. Sul fronte trasmissione c'è un cambio a sei marce, cui fa da spalla una frizione a comando idraulico.

SU MISURA La CBF1000 è proposta in quattro colori. Si va dai più modaioli e sportivi bianco e giallo, ai più seri grigio e nero. Queste ultime due tinte sono quelle ottenibili anche con l'allestimento ST, proposta di serie con sistema ABS Combinato (che integra antibloccaggio e frenata combinata CBS) e le borse laterali rigide da 29 litri. Chi volesse invece crearsi una CBF1000 su misura ha a disposizione una lunga lista di accessori. Ce n'è per tutti i gusti: si va dalle borse laterali e dai bauletti di varie misure e con eventuali borse interne all'allarme sonoro, passando per le immancabili manopole riscaldabili e per il telo protettivo dedicato.


Pubblicato da Paolo Sardi, 09/11/2009
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