Dopo aver mostrato le nuove Africa Twin e Africa Twin Adventure Sports 2022, Honda passa ai modelli della gamma CB500. Ecco come cambiano CB500F, CB500X e CBR500R model year 2022.

CICLISTICA
Le modifiche più rilevanti di CB500F, CB500X e CBR500R 2022 riguardano la ciclistica. Arrivano infatti una nuova forcella Showa SFF-BP a steli rovesciati da 41 mm già vista sulla CB650R 2021, un nuovo setup del mono posteriore, cerchi più leggeri in alluminio a razze sdoppiate – sulla 500X solo l'anteriore è stato ridisegnato – e doppi dischi anteriori da 296 mm con – per la naked e la sportiva – pinze ad attacco radiale Nissin a 2 pistoncini. Novità anche per quanto riguarda il forcellone, ridisegnato. Invariato il peso delle moto col pieno – 189 kg per la CB500F, 192 kg per la CBR500R e 199 kg per la CB500X – ma c'è una diversa distribuzione dei pesi, con tutte e tre le Honda leggermente più caricate sull'avantreno.

MOTORE
Il bicilindrico parallelo a 8 valvole da 471 cc di CB500F, CB500X e CBR500R non riceve aggiornamenti diretti, ma beneficia di un nuovo radiatore più leggero e di nuove mappature dell'iniezione che lo rendono, a detta di Honda, più vivace. Invariate, dunque, potenza e coppia: 48 CV a 8.600 giri/min e 43 Nm a 6.500 giri/min, così da poter rientrare all'interno dei limiti della patente A2.
COLORAZIONI
Le nuove Honda CB500F, CB500X e CBR500R 2022 sono disponibili in Italia nelle seguenti colorazioni:
CB500F
- Matt Axis Grey Metallic
- Pearl Smokey Gray
CB500X
- Grand Prix Red
- Matt Gunpowder Black Metallic
- Pearl Organic Green
CBR500R
- Grand Prix Red
- Matt Gunpower Black Metallic
ALTRE NOVITÀ
Sulle Honda 500 m.y. 2022 è stato anche aggiornato il comparto luci, col nuovo faro anteriore a LED ora più potente, mentre su CB500F e CB500X gli indicatori di direzione hanno anche funzione di luci di posizione.
HONDA CB500F, CB500X E CBR500R 2022 IN VIDEO
La Honda CB500F 2022
La Honda CB500X 2022
La Honda CBR500R 2022
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…























