Great Wall Motor S2000 GL: 8 cilindri boxer sosia della Gold Wing
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Great Wall Motor S2000 GL: dove ti ho già vista?


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1 anno fa - La Honda Gold Wing ha una sosia cinese: si tratta della Great Wall S2000 GL

S2000 GL è l'ammiraglia di GWM: boxer 8 cilindri da 2.000 cc e dotazione degna di un'auto. Scopriamo la sosia della Honda Gold Wing

Già il nome del marchio ha la sua imponenza – Great Wall, la Grande Muraglia – e la prima moto non vuole essere da meno. GWM infatti è pronta a lanciare la S2000 GL, un'ammiraglia con motore boxer a 8 cilindri da 2.000 cc di cilindrata. Beh, dimensioni, forme e caratteristiche tecniche ricordano tanto una moto nota ai più...

RILANCIO Non bastassero silhouette e motore boxer a scimmiottare la Honda Gold Wing, la S2000 GL si è... ingarellata anche a livello del cambio con l'ammiraglia giapponese: al DCT a 7 rapporti, infatti, rilancia con un doppia frizione a 8 marce. Insomma, ditemi se non è una gara a chi ce l'ha più grossa (la moto, si intende). Telaio in alluminio pressofuso e forcella con doppio braccio oscillante sembrano anch'essi richiamare la filosofia della ciclistica Honda...

La Souo S2000 GL di GWMLa Souo S2000 GL di GWM

COME UN'AUTO La maxi di GWM sfodera una grande dotazione, al passo con le dimensioni: schermo TFT a colori, parabrezza regolabile elettronicamente, manopole e sedili riscaldabili, freno di stazionamento elettronico e impianto stereo di serie, mentre l'infotainment prevede riconoscimento vocale, connettività 4G e sistema di monitoraggio dell'angolo cieco.

ALLA FRONTIERA La S2000 GL sarà commercializzata col marchio Souo, inizialmente in Cina, poi chissà... Dovesse arrivare nel nostro paese giocherà una partita fondamentale il prezzo: per una Honda Gold Wing servono 38.190 euro ma non mi stupirei troppo se la moto di Great Wall Motor riuscisse a mantenersi intorno a quota 20.000 euro. 

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Pubblicato da Michele Perrino, 26/06/2024
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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