Siamo andati in Cina per prendere parte alla grande festa del Cfmoto Day, in quest'occasione il colosso cinese - di cui vi parleremo in dettaglio - aveva svelato due importanti novità: la 500 Vroom, sport-retrò con motore a 4 cilindri (che per limiti d'omologazione al momento non è destinata a noi europei) e la 675SR-R, una sportiva con motore a tre cilindri. Che al Salone di Milano si presenta ufficialmente e si mostra in tutte le sue grazie.
PRIMA SPORTIVA VERA Dopo 450SR – qui la prova – e 450SR-S (foto qui sotto), è tempo di fare sul serio, crescendo di cilindrata... e numero di pistoni. Non che le quattroemmezzo non siano vere sportive, ma sono moto per patente A2, mentre la 675 è la prima sportiva stradale vera e propria del Marchio. Un 3 cilindri molto Triumph nella cilindrata quello della 675SR, di 674 cc, ma con misure differenti di alesaggio e corsa (72x55 mm) rispetto al propulsore inglese. La potenza del tricilindrico cinese è di 94 CV, vale a dire quanto basta per poter depotenziare la 675SR-R e fare gola ai giovani neopatentati.
BEN FATTA Dietro a un look di tutto rispetto – con lo zampino della riminese Modena40 – questa 675SR sfodera una dotazione interessante, con forcella a steli rovesciati KYB regolabile come quella della naked 800NK, doppio disco anteriore con pinze J.Juan ad attacco radiale con tanto di condotti di raffreddamento, come nei GP. Non manca il quickshifter una buona dotazione elettronica tra TC. Il comando del gas sulla moto esposta era a cavo, ma è probabile che le cose possano cambiare in futuro, con il modello di serie una volta pronta per la commercializzazione. Completano il quadro le misure, con un passo di 1.399 mm e un peso di 194 kg in ordine di marcia.
IN ARRIVO La nuova Cfmoto 675SR sarà presto sulle nostre strade, con la versione definitiva già esposta a EICMA, pronta a lanciarsi nel nuovo anno come modello 2025. Il prezzo? Non è ancora ufficiale, ma dovrebbe rimanere entro quota 7.000 euro, per posizionarsi in maniera estremamente aggressiva rispetto alle rivali del segmento sportive stradali, protagonista di una delle nostre comparative.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








