Una Yamaha XT550 del 1983, dopo oltre 30 anni in garage, torna a vivere in chiave scrambler. È la storia de ''La Bastarda'', la moto che un ragazzo di Udine ha comprato al padre e rimesso ''a nuovo''. Scopriamo caratteristiche e modifiche della moto.
LE MODIFICHE Il nuovo proprietario, Beniamino Godeas – detto BenBen – ha dato nuova vita alla Yamaha XT550 del padre anche grazie a Filling Station Motel, officina, bar e stazione di servizio di Udine. Il telaio della XT è stato smontato e, insieme ai nuovi cerchi Excel Takasago, è stata spruzzata una mano di vernice nera a polvere. Davanti una forcella KYB/Paioli di provenienza VOR 503 – enduro/motardone italiano – che porta con sé un bel disco a margherita, dietro un mono YSS, mentre sia parafango anteriore che posteriore diventano in alluminio, al posto di quelli originali in plastica.
Fonte: BikeBound
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







