TRE IN UNO Già disponibile nei negozi, il nuovo arrivato della famiglia Evo di Shark si chiama Evojet, ed è pensato per i rider che si muovono sia in città sia fuori, alla ricerca di un prodotto sicuro, leggero, capace di riunire i vantaggi di un casco jet, di un modulare e di un integrale.

DOPPIA OMOLOGAZIONE Omologato sia come jet che integrale, Evojet offre una visiera davvero ampia: anche in posizione chiusa, una volta collegata alla mentoniera, è in grado di regalare un campo visivo panoramico, equivalente a quello di un jet tradizionale. Il passaggio da una posizione all’altra si effettua con una sola mano.
ECO-SOSTENIBILE La struttura in EPS multi-densità garantisce un assorbimento ottimale degli urti sia con il casco in posizione aperta, sia chiusa. La visiera, con trattamento antigraffi e antiappannamento, è in classe ottica 1 a spessore variabile, così da non subire effetti di distorsione. Gli interni sono in Microtech, un nuovo materiale realizzato in fibre riciclate con proprietà antibatteriche e anti-odore certificate Aegis.

SCHEDA TECNICA
- Omologazione P/J
- Calotta in resina termoplastica iniettata
- Taglie da XS a XL
- Grafiche in sette colorazioni
- Due taglie di calotta
- Fibbia micrometrica
- Struttura in EPS multi-densità
- Visiera integrata alla mentoniera
- Peso 1450 g (taglia M, +/- 50g)
- Visiera di classe ottica 1 a spessore variabile con trattamento antigraffi e anti-appannamento
- Visiera parasole omologata UV380 con trattamento antigraffi
- Aerazione dinamica anti-appannamento
- Interni in Microtech riciclato con proprietà antibatteriche
- Interni sfoderabili e lavabili in lavatrice (30°C)
- Sistema EasyFit per chi porta gli occhiali
- Predisposizione Sharktooth
- Due ingressi d’aria, un estrattore d’aria
- Prezzo consigliato 279,99 euro
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




