Ci sono certi amori che fanno giri immensi, ma poi ritornano. In questo caso si parla dell'amore per il motociclismo e per la sua storia. Tutto parte da un'asta su Catawiki che vede protagonista una MV Agusta da corsa degli anni '50. Le foto - che trovate in fondo all'articolo - mostrano questo pezzo di storia mai restaurato e con evidenti ''segni del tempo''. La moto risultava inizialmente posseduta da Stanley Hailwood, il padre del celeberrimo Mike ''The Bike'', che l'ha venduta nel 1958 a Chris Newport. Il pilota britannico la tenne per qualche anno, per poi venderla. Non si ebbe più notizia fino al 2012, quando la moto in questione riapparse in Olanda, dove restò fino a poche settimane fa, prima di essere venduta all'asta.
STORIA DELLA MOTO Con un'offerta di 12.000 euro, il nuovo proprietario di questa MV Agusta è... MV Agusta! Questo modello sarà il primo progetto della nuova divisione di restauri, con tecnici altamente specializzati, pronti a far risplendere splendide moto d'epoca come questa. La MV Agusta CSS Racing nasce nel 1954 con un motore da 175 cc e, attualmente, presenta ancora oggi alcune soluzioni tecniche dell'epoca come i carburatori TT Amal, pneumatici Avon Green Racing, cerchi con morsetti, freni a tamburo ventilati con presa d’aria, contagiri originale Smiths ‘54. Successivamente il blocco motore è stato rialesato a 204 cc e, con esso, anche la testata maggiorata, porte ingrandite, valvole maggiorate lucidate, pistone ad alta compressione e scarico Megaphone. La moto è sprovvista di dinamo/volano e non c’è un avviamento a pedale per renderla ancora più leggera e veloce.
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.














