Mondiali Russia 2018: la formazione delle due ruote scende in campo
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Mondiali Russia 2018: la nazionale due ruote scende in campo


Avatar di Danilo Chissalé , il 14/06/18

3 anni fa - Mondiali 2018: la nazionale due ruote scende in campo con questa formazione

Mondiali 2018: la nazionale italiana non si è qualificata, se avesse giocato questa squadra il risultato sarebbe cambiato?

POPOLO DI CT I Mondiali di Russia 2018 sono alle porte, vi chiederete questo cosa c’entri con sospensioni carburatori e scarichi, beh si sa in Italia il calcio è come una religione e anche noi siamo pronti a tifare la nostra nazionale e festeggiare le sue vittorie a colpi di clacson e sfiammate dalle marmitte! Come? Non ci siamo qualificati? Forse se avessimo schierato questo undici in campo le cose sarebbero andate diversamente. Ecco come è nata la Nazionale 2 Ruote, il meglio che ci sia su piazza.

PORTIERE Quello del portiere è un ruolo delicato, deve infondere sicurezza al reparto, guidare la squadra dalle retrovie e, perché no, essere dotato di un fisico statuario per raggiungere i tiri più angolati. In questo ruolo schieriamo la BMW R1200GS Adventure: stazza da vero numero 1, carisma giustificato da anni in cima alle classifiche di vendita e pedegree internazionale.

TERZINI Sulle fasce ci vuole resistenza, velocità e versatilità per svolgere entrambe le fasi di gioco con la dovuta efficacia. Noi ci affidiamo a una coppia di laterali tutta made in Japan. Da un lato la MT-07 con i suoi consumi ridotti ma dal caratterino tutto pepe, dall’altro l’alto l’esperta Suzuki SV 650 giunta alla 3 edizione ma conncora voglia di sgroppare lungo l’out.

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CENTRALI I centrali devono essere attenti, rocciosi e con la giusta grinta per intimorire gli avanti avversari. Nella nostra speciali formazione schiariamo una coppia europea, l’austriaca KTM 1290 Adventure e la Ducati Multistrada 1260. Entrambe super tecnologiche, di taglia extra large e con un motore esplosivo.

CENTROCAMPISTI Il centrocampo è il punto nevralgico, un buon centrocampo porta a grandi vittorie. Noi schieriamo un regista e due mezzali che dominano difesa e attacco. Il metronomo del centrocampo sarà la Honda Africa Twin: pronta a lanciarsi nei contrasti più insidiosi e affidabile come ogni giapponese che si rispetti. Al suo fianco pronte ad inserimenti ficcanti ci saranno due naked dinamiche, Triumph Speed Triple RS e la nuova Honda CB1000R, che scalpita per mettersi in mostra.

ALI Fantasia, estro, imprevedibilità e velocità, queste le doti principali per delle ottime ali. La nostra nazionale schiera una coppia dinamica, agile e scattante. La KTM 790 Duke e la Yamaha MT-09SP faranno venire il mal di testa alla retroguardia avversaria

CENTRAVANTI Siamo giunti al bomber, quello che finalizza il gioco. Non sarà utile alla manovra, non coprirà quando gli avversari attaccano ma è quello che incute timore alle difese avversarie con la sua potenza. Il numero 9 della nostra squadra sarà affidato alla Ducati Panigale V4. Nel traffico non si divincola facilmente e soffre il caldo, ma nella mite Russia la sua potenza straripante ci farà esultare.


Pubblicato da Danilo Chissalè, 14/06/2018
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