Gravi danni ha arrecano nella giornata di domenica un violento incendio che ha colpito l'area produttiva della Bottecchia Cicli, a Cavarzere (VE), da poco entrata a far parte del gruppo Fantic Motor. ''Non possiamo ancora conoscere le cause ma non abbiamo dubbi sul fatto che l'evento abbia una radice accidentale'', dice l'amministratore delegato di Fantic Motor, Mariano Roman. Il fermo alla produzione ''durerà almeno tre mesi'', ma il futuro dell'attività non sarebbe a rischio.
LA CONTA DEI DANNI I danni ammonterebbero ad alcuni milioni di euro: distrutta anche una fornitura di componenti Shimano attesa a lungo e appena arrivata in azienda. Le assicurazioni coprirebbero solo la metà del danno, riportano alcune fonti, ma soci e banche avrebbero già manifestato la propria intenzione a supportare la ripresa delle operazioni. Nell'immediato, nessun ferito, ma 45 dei 60 dipendenti sono stati messi in cassa integrazione.
AZIENDA STORICA Fondata negli anni venti da Ottavio Bottecchia, primo italiano vincitore del Tour de France nel 1924, la fabbrica di Cavarzere ha contribuito, tra gli altri, ai successi di Saronni e Garzelli. Da sempre leader nella produzione di biciclette da competizione e, successivamente di mountain bike, negli ultimi anni si è affermata anche nella produzione di e-bike e si preparava a un rilancio del marchio, dopo il successo alla recente fiera di Misano e l'acquisizione da parte del gruppo Fantic Motor nel luglio 2022.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





