Oggi un appassionato ricco – diciamo pure ricchissimo – potrebbe realizzare il sogno di comprare una MotoGP. Già, la prima Ducati della nuova era, la GP03 del 2003 usata da Loris Capirossi, è in vendita all'asta. Una moto straordinaria, soprattutto per il significato nel mondo delle corse – che ha sancito il passaggio da 2 a 4 tempi – ma oggi, a distanza di 20 anni, quasi... normale. Sì perché le prestazioni di un prototipo da corsa come la GP3 oggi sono avvicinate e forse eguagliate da una Ducati ''per tutti'', la Panigale V4.
I MERI NUMERI Sul sito Ducati la Desmosedici GP03 di Capirossi è data per 200 CV di potenza massima – valore probabilmente rilevato alla ruota – mentre, senza andare a scomodare quel mezzo CV in più della nuova Panigale V4 2025, la ''vecchia'' Panigale ha 215,5 CV all'albero, vale a dire qualcosa come 194 CV alla ruota. Siate dunque magnanimi per il titolo – volutamente provocatorio – perché in realtà quella vecchiaccia della Desmosedici GP03 è ancora più potente della Panigale V4, ma...

MOTOGP VS MOTO STRADALE Senza stare a spaccare in quattro il capello, vi renderete conto che le prestazioni di un prototipo da corsa di 20 anni fa sono paragonabili a quelle di una moto in vendita dal concessionario oggi. Visto che qualcuno probabilmente starà spaccando... il capello, ricordo che se la Panigale V4 ha 1.103 cc di cilindrata e la GP03 di capirossi 989 cc, l'attuale V4 R – base di partenza della moto che corre in SBK – con motore da 998 cc eroga non meno di 218 CV (ma arriva a 240,5 CV tra scarico racing e olio speciale, per non meno di 52.000 euro). Insomma, le prestazioni di una MotoGP dell'epoca sono a tutti gli effetti raggiungibili da una moto odierna da diciamo 40-50.000 euro.

SFIDA IN PISTA In una sfida senza tempo al Mugello, quale moto sarebbe più veloce? Nelle mani di Loris Capirossi la GP03 fece registrare, in gara, 1'52''623, con una velocità massima di 332,4 km/h. Ovviamente non abbiamo un tempo di riferimento di Capirex sulla Panigale V4 con targa e fanali – sebbene io creda che nelle mani giuste possa girare in ''54 e toccare circa 300 km/h – ma in compenso Michele Pirro, con la versione che corre nel CIV SBK, ha girato in 1'50''860 con una velocità massima di oltre 307 km/h. Insomma, i numeri confermano che una moto appena uscita dal concessionario, con il pilota e le gomme giusti, potrebbe avvicinare le prestazioni di una MotoGP di 20 anni fa...
L'ASTA Per chi, nonostante le prestazioni incredibili delle moderne supersportive, subisse comunque il fascino della Ducati Desmosedici GP03 e volesse portarsela a casa, su Iconic Auctioneers, cliccando qui, è possibile fare un'offerta. C'è tempo fino al 25 agosto.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




