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Considerazioni sull'Eicma


Avatar Redazionale , il 13/11/09

11 anni fa - Pensieri in libertà sul Salone della Moto di Milano. Cosa abbiamo visto, cosa ci è piaciuto e cosa no. Siete d'accordo con noi? Dite la vostra...

Pensieri in libertà sul Salone della Moto di Milano. Cosa abbiamo visto, cosa ci è piaciuto e cosa no. Siete d'accordo con noi? Dite la vostra...

MANCA QUALCUNO? La crisi ha lasciato il segno: qualche nome molto pesante ha deciso di non venire al Salone, ma l'EICMA sembra non essersene accorta. Espositori tanti, quasi tutti, folla incredibile, e parecchie novità. Padiglioni e area esterna Moto Live strapieni. Insomma, anche in momenti in cui si deve tirare la cinghia l'EICMA funziona, eccome. Forse perché quest'anno è un po' il Salone dei sogni, e sognare, fortunatamente, è gratis, o meglio costa solo il prezzo del biglietto.

FUORI TEMPO MASSIMO Girando per gli stand, però, ho come l'impressione che certe proposte siano ormai arrivate fuori tempo massimo. Perché soldi ne girano pochi, ma le novità giocano tutte al rialzo: più cavalli, più cilindri, più centimetri cubi e, naturalmente… più Euro. L'anno scorso avevo osservato e apprezzato l'arrivo di moto che poi ho ribattezzato Fashion Low Cost (ER-6n, Gladius, XJ6). Queste moto hanno aperto un nuovo segmento che poi quest'anno è stato complessivamente uno dei migliori come numeri. All'EICMA del 2009, invece, di novità in questo segmento manco una (apprezzabile però la Ducati Hypermotard 796…).

HIGH COST In compenso arrivano moto che viaggiano dai 15.000 euro in su, come se chi produce non si fosse accorto che il mercato sta cambiando radicalmente. La verità è che quelli che troviamo esposti adesso sotto i riflettori sono progetti partiti anni fa, quando di crisi non si parlava, e che adesso sono arrivati sul mercato nel momento sbagliato. Le moto figlie dei "tagli" al budget e della crisi le vedremo probabilmente nei prossimi anni.

MANCANO ALTERNATIVE Però, possibile che le Case (parlo dei colossi ovviamente) non siano state capaci di capire che, è vero che la moto è emozione ma, forse, la mobilità urbana su due ruote (quella che convince gli automobilisti a lasciare nel box l'automobile) è la chiave di volta per fare crescere il mercato? L'MP3 è stato molto discusso ma è un progetto coraggioso e nessuno ha più avuto il coraggio di fare lo stesso passo di Piaggio. Si sfornano centinaia di modelli di scooter che si cannibalizzano l'un l'altro senza creare vere alternative. Solo adesso arriva un tre ruote ibrido Peugeot che però è ancora solo allo stadio prototipale. E gli altri che fanno?

DOMANDA E OFFERTA Intanto andiamo avanti a endurone da 150 cv e a naked e turistiche da 160 cv anche se, ascoltando la gente comune che si aggira tra gli stand si avverte la mancanza di moto "medie" con potenze medie a prezzi ragionevoli.

SOGNI E REALTÀ Perché sognare è bello, ma poi i soldi sono quelli che sono e si comprano modelli normali, moto come ad esempio la Yamaha MT-03 (quasi 10.000 pezzi in 4 anni e mezzo, tutt'ora tra le 30 moto più vendute) che dimostrano che, se "vestiti bene", anche un cilindro e 50 cv possono avere successo. Ma questo sembrano ignorarlo quasi tutti.

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ELETTRONICA È stato, questo, anche il Salone dell'elettronica. Ride by Wire e controllo di trazione sono ormai comuni sui modelli più prestigiosi e adesso arrivano le sospensioni elettroniche. Un bel progresso nella tecnologia di gestione che fa compiere alle moto un vero salto generazionale, anche se in Italia si fatica ancora a vendere una moto con l'ABS…

PUBBLICO OPERATORE? Venendo alla manifestazione vera e propria, mi pare che qui ell'EICMA non si impari o non si voglia imparare dai propri errori. Leggo di un lettore che nei commenti scrive "per fortuna che mi sono riuscito a imbucare" e la cosa, francamente non è che mi vada molto giù. L'anno scorso mi sono lamentato della gente che affollava il giorno stampa. Quest'anno sono stato ascoltato e… di gente ce n'era ancora di più.

SEMPRE PEGGIO Il giorno stampa/operatori a Milano è in realtà il giorno degli imbucati, e degli "amici di…" che invadono senza motivo (lavorativo s'intende) gli stand rendendo difficile se non impossibile lavorare. Anche quest'anno ho visto "operatori" in passeggino o che avevano marinato la scuola, forse erano giornalisti in erba... Risultato chi quel giorno sta cercando di lavorare rischia l'esaurimento nervoso, dai giornalisti ai PR che mentre tengono conferenze stampa si sentono chiedere gli adesivi…. Le cose devono cambiare, perché così gli operatori sono tutti scontenti. Chiediamo solo di poter lavorare per una giornata.

PILLOLE DI SAGGEZZA Come al solito mi permetto poi di dire la mia, di segnalare quello che mi è piaciuto e quello che invece mi ha lasciato un po' perplesso. Ovviamente ci sarà chi non è d'accordo con me e potrà dire la sua, fatemi sapere...

Quello che… WOW


DUCATI MULTISTRADA: Si merita la citazione solo per l'attesa che si era creata attorno a lei. Non riesco ancora a capire se esteticamente mi piace o no. Tecnologicamente, invece, giù il cappello perché la Multistrada è davvero un gradino sopra a tutte, almeno nel suo segmento. Resto un po' dubbioso sul fatto che servano davvero 150 cv per fare turismo e sul fatto che (come hanno dichiarato in Ducati) si possa fare del fuoristrada con una ruota da 17 e un pneumatico da 190/55.

CR&S DUU La moto mi aveva colpito in foto e mi ha conquistato dal vivo. Una scultura d'alluminio con ruote, motore e freni che funzionano. Un po' Confederate nella filosofia, ma costa 80.000 ? in meno!


MOTO GUZZI PROTOTIPI V12 L'amore per questo marchio è direttamente proporzionale alla folla che si aggira nello stand ad ogni ora del giorno. Questo pubblico si merita Guzzi moderne come sono i prototipi proposti quest'anno. Terblanche stavolta ci ha preso. Speriamo che scendano presto dalla pedana.

PEUGEOT HYBRID 3 EVOLUTION Apprezzabile lo sforzo di Peugeot, perché veicoli come questo possono essere il futuro della mobilità urbana (l'Hybrid3 c'è anche con il tetto). Tre ruote motrici, tecnologia ibrida prestazioni notevoli, la ricetta, anche ecologica, è quella giusta per far scendere la gente dalle auto. Basta che non costi uno sproposito.


MV F4 In MV hanno messo le mani su un gioiello e sono riusciti anche a migliorarlo e a renderlo più moderno senza snaturarne il carisma. Per qualcuno sarà troppo uguale alla vecchia, io aggiungo meno male…KAWASAKI Mentre tutti là dove nasce il sole tirano un po' i remi in barca loro spingono sull'acceleratore, vengono all'Eicma, osano con il design, e presentano un bel pacchetto di novità, anche tecnologiche, lanciando quello che forse è il miglior controllo di trazione attualmente montato su una moto. Bravi.

Quello che... BAH


BMW Concept 6 È evidentemente una provocazione, un esercizio di stile per far vedere che BMW è capace di fare motori a sei cilindri (che poi finiranno però su una turistica). Ma in questo momento servono proprio sei cilindri su una moto?

SUZUKI: In perenne ritardo. L'unica Casa a produrre una settemmezzo sportiva perde un'altra occasione per creare una naked di questa cilindrata che possa attaccare il predomimio della Kawasaki Z750. La maxi naked 1000 latita e la sola Bandit 1250 FA è un po' pochino.


MORINI GRANFERRO Ci hanno messo tanto per trovarle un nome. Il risultato è questo... vabbè. 

GLI ASSENTI Hanno sempre torto per cui li bocciamo. Mandare in giro un sacco di comunicati stampa nei giorni dell'Eicma per far finta di esserci quando invece non ci sei non è il massimo dello stile.

CINESI Incorreggibili, continuano a copiare, anzi a clonare, ma un po' di personalità no? Una volta erano tutti assieme in un padiglione loro dedicato, ora mi pare siano un po' meno e sono mischiati agli altri espositori. Poco considerati, ma occhio che un tempo si faceva lo stesso con Kymco e SYM…

LA FIERA Enorme, dispersiva con un percorso di guerra per passare da un padiglione all'altro, parcheggi moto lontanissimi dai padiglioni, chilometri da percorrere in lungo e in largo per vedere tutto. La viabilità esterna appare (finalmente) migliorata ma le code agli incroci perchè la gente non sa dove andare continuano. Migliorare la segnaletica, please! 


Pubblicato da Stefano Cordara, 13/11/2009
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