La redazione
Pubblicato il 16/04/21

REPETITA IUVANT Che l'assicurazione auto sia un contratto obbligatorio, è noto a tutti. A essere forse meno nota, è la ragione. E se non uso l'auto? Polizza comunque obbligatoria sì o no? Facciamo chiarezza e ripassiamo insieme la materia.


RC Auto, un contratto obbligatorio. Sempre...

CHE COS'È L'RC AUTO

Con l’acronimo RC auto si intende l’assicurazione responsabilità civile e rappresenta il contratto obbligatorio che l’automobilista deve sottoscrivere con la compagnia assicurativa per circolare liberamente su strada. In caso di incidente, infatti, è l’assicurazione che subentra a copertura dei danni materiali e fisici che vengono causati involontariamente dall’automobilista mentre si trova alla guida del suo autoveicolo, ovviamente entro determinate somme, chiamate tecnicamente massimali. In poche parole, si tratta di una polizza che permette di circolare su strada in modo sicuro e senza preoccuparsi di tutti i danni che possono derivare dalla circolazione stradale dei veicoli.

QUALI SANZIONI SENZA RC AUTO

Nel caso in cui l’autista non dovesse essere in regola con gli obblighi assicurativi, rischia sanzioni piuttosto pesanti: una sanzione di natura amministrativa da 849 euro fino ad un massimo di 3.396 euro, la decurtazione di ben 5 punti dalla patente (che si raddoppiano per coloro che sono neopatentati) o sequestro immediato del veicolo da parte delle forze dell’ordine che effettuano il controllo. Tuttavia, è bene sapere che esiste un termine cosiddetto di “tolleranza” durante il quale l’auto è ancora coperta dall’assicurazione della macchina nonostante siano scaduti i 12 mesi. Il termine in questione è pari a 15 giorni e garantisce la copertura dei danni esclusivamente in caso di sinistri avvenuti in Italia.

COME ASSICURARE UN VEICOLO

Appena si acquista un veicolo e avviene il cosiddetto passaggio di proprietà del bene mobile registrato, sorge immediatamente per il soggetto acquirente l’obbligo di sottoscrivere l’assicurazione sulla responsabilità civile degli autoveicoli (RC auto). Il suddetto obbligo sorge indipendentemente dal fatto che l’auto sia nuova oppure usata, in tal caso ovviamente è possibile richiedere il trasferimento della polizza stipulata sul precedente veicolo, in caso questa sia scaduta, o comunque non si possieda una polizza valida, è necessario stipularla. Oggigiorno è possibile farlo direttamente online, su internet ad esempio puoi sottoscrivere un contratto di assicurazione per la tua macchina su realemutua.it, in questo modo è possibile effettuare tutti gli adempimenti burocratici direttamente dal proprio pc o dal proprio smartphone senza uscire di casa. Stipulando la propria polizza assicurativa direttamente online, inoltre, è possibile sfruttare moltissimi vantaggi, come ad esempio la possibilità di comparare i prezzi delle varie assicurazioni e di conseguenza di poter risparmiare.

Assicurazione ed auto d'epoca: quando non è più obbligatoria

QUANDO L'RC AUTO NON È OBBLIGATORIA

Per non pagare l’RC auto è necessario richiedere la radiazione della propria auto dal PRA, ovvero dal registro automobilistico, ritirandola dalla circolazione. Dopo aver fatto ciò, però, la vettura non può più sostare su uno spazio pubblico oppure privato aperto al pubblico. Questa soluzione, quindi, deve essere scelta solamente se non si ha intenzione di usare più la macchina, o meglio, di ritirarla in modo definitivo dalla circolazione stradale, ad esempio perché si tratta di una macchina d’epoca che verrà esposta oppure perché si tratta di un veicolo ormai troppo usurato che verrà demolito negli appositi centri.


TAGS: RC auto assicurazione auto guida pratica