Di per sé, il Tesla Cybertruck ha suscitato grandissima curiosità fin dal suo esordio. E dopo un’attesa durata quasi cinque anni, qualche mese fa sono arrivati i primi esemplari sul mercato americano e da lì è stato un susseguirsi di commenti, prove e contenuti mediatici sul pick-up elettrico yankee. Di lui sappiamo, per esempio, che vanta prestazioni impressionanti con il suo propulsore a batterie capace di regalargli accelerazioni da supercar nonostante peso e misure taglia XXL. Tuttavia, il designer indipendente Vishnu Suresh, noto sui canali social e media anche come Zephyr Designz, ha deciso farci fare un viaggio immaginario trasformando con un rendering l’ultimo nato di casa Tesla. Guardiamo il video e pensiamolo su strada...
IL PICK-UP TESLA DIVENTA SUPERCARPer esempio, perché non montare un motore Porsche sul retro di un bel Cybertruck immaginario? Magari, insieme a un kit estetico bizzarro, ruote sovradimensionate e sospensioni super ribassate, l’immaginazione può correre molto velocemente. “Tutto è iniziato con il restyling digitale del Cybertruck: i componenti aggiuntivi personalizzati in tinta con la carrozzeria riprendono il look spigoloso del veicolo elettrico, risultando in un rendering che ricorda una versione da corsa del pick-up”. Le modifiche includono parafanghi anteriori e posteriori ultra larghi con prese d'aria integrate, un'estensione del paraurti anteriore che porta a uno splitter dal profilo affilato, soglie laterali che si abbinano al nuovo stile, un diffusore posteriore e un'ala in coda che è sovradimensionata. Le caratteristiche aerodinamiche di spicco sono completate da un inedito set di cerchi che calzano pneumatici specifici per la strada, insieme a sospensioni estremamente ribassate, che raggiungono livelli di altezza da terra da supercar.

IL MOTORE È UNA VERA BOMBA Il propulsore EV di Tesla è stato sostituito con un flat-six biturbo di origine Porsche montato sul retro. I doppi terminali di scarico ci confermano la natura endotermica di questo originale Cybertruck, che presumibilmente ha la trazione posteriore a giudicare dalla larghezza degli pneumatici su quell’asse. Niente dati di una ipotetica potenza di questo esclusivo ibrido, ma sappiamo che la 911 Turbo si spinge fino a 580 CV e la 911 Turbo S addirittura fino a 650 CV.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








