Una delle produzioni hollywoodiane più avvincenti sul mondo della finanza è sicuramenteThe Wolf of Wall Street,magistralmenteinterpretato da Leonardo Di Caprio e da un cast di attori alla sua altezza – compresa la splendida Margot Robbie – e per di più tratto da una storia vera. Ebbene, l'attore americano interpreta un borker, appunto di Wall Street, che si arricchisce a dismisura con operazioni al limite del lecito, anzi, decisamente fuorilegge. Nella sua escalation nel mondo della finanza americana, non può mancare il contorno di una vita sempre più lussuosa ea mille chilometri all'ora . E una delle protagoniste del film, anche se appare per pochi minuti, è certamente la Lamborghini Countach bianca con cui Di Caprio si schianta in una delle scene del film. Fatta la premessa, veniamo alla supercar italiana, che la casa d'aste Bonhams ha annunciato di avere messo all'asta. Si tratta di uno dei due modelli utilizzati durante le riprese ed è una versione speciale poiché si tratta di una Countach 25°Anniversario del 1989.

TRE MINUTI DI GLORIA Vista la clip? Bonhams rivela che questa Countach è rimasta sullo schermo per circa 3 minuti e 11 secondi ed è proprio l'auto devastata da Di Caprio nella sua corsa sotto l'effetto di droghe e alcol, da non ricordarsi nulla al momento del suo arresto. È interessante notare che il regista Martin Scorsese non era soddisfatto del danno arrecato all'auto durante le acrobazie e l'ha fatta colpire più volte da un camion per danneggiarla maggiormente. La seconda Countach utilizzata nel film sarà messa all'asta a dicembre da RM Sotheby's e in realtà è stata appena noleggiata per un film e apparirà per circa sedici secondi, poca roba rispetto alle riprese di Wolf of Wall Street.


Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.












