Immagini sgranate quelle del video POV che trovate qui sotto: siamo nel 1983, a bordo della Porsche 956 di Jacky Icks, che scatena il mostro sul rettilneo di Mulsanne alla 24 Ore di Le Mans. È quasi ridicola la velocità con cui alberi e case sfrecciano ai lati della strada, mentre il pilota belga si avvicina ai 400 all'ora. E anche se il volante mostra che l'auto è stabile anche a quell'andatura, il tutto sembra più drammatico dell'esperienza di Radim Passer con la Bugatti moderna sull'autostrada tedesca.
PILLOLE DI STORIA Quella del 1983 non fu una 24 ore fortunatissima per l'equipaggio formato da Jacky Icks e Derek Bell, che arrivarono secondi per un contatto che avvenne nei primi giri della gara tra la Porsche guidata da Icks e la 956 gemella di Jan Lammers. Dominatrice della sua epoca, la 956 è a buon diritto una delle Porsche più importanti della Storia. Per farvi un'idea più precisa di quanto fosse veloce ed efficace, guardate il video al Nurburgring con Derek Bell.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




