Pubblicato il 05/03/21

Le citycar: le auto perfette per combattere il traffico delle metropoli ma, soprattutto, per affrontare al meglio l’incubo del parcheggio. Sono piccole, pratiche e versatili. Ma diciamocelo: spesso sono un po’ noiose e sembrano tutte uguali… Il famoso scrittore giapponese Haruki Murakami, in uno dei suoi libri, diceva che “Alla monotonia non si sfugge con la velocità…. ma la sportività è la carta che Fiat e Hyundai sfoderano per rendere più vivace la routine quotidiana

Le protagoniste della nostra comparativa sono Fiat Panda Sport e Hyundai i10 N Line. La prima rievoca un mito moderno, la seconda si rifà alle più sportive sorelle maggiori. I due abiti grintosi strizzano l’occhio ai più giovani, ma lo fanno percorrendo due strade opposte. Ma qual è la migliore?

FIAT PANDA SPORT HYBRID

HYUNDAI i10 N LINE

VERDETTO FINALE

 

FIAT PANDA SPORT: COM'É FATTA

ESTERNI E DIMENSIONI La Panda è da 40 anni la citycar più apprezzata nel nostro paese: probabilmente, in questo momento, ne avete una parcheggiata sotto casa. Ma ve la ricordate la Panda 100 HP del 2006? Ecco, la Panda Sport – arrivata con l’aggiornamento di fine 2020 – rievoca proprio quel modello che era l’esemplificazione perfetta di come rendere interessante la routine. Ma torniamo alla nostra Sport, che rispetto alle altre versioni presenta dimensioni praticamente analoghe: lunga 368 cm, larga 167 cm e alta 155 cm con un passo di 230 cm. Questo allestimento presenta nuove sagomature nella parte bassa dei paraurti, maniglie in tinta con la carrozzeria, calotte nere degli specchietti e l’effige Sport sopra ai passaruota anteriori. Catalizzano l’attenzione i cerchi da 16” a 4 razze sdoppiate, ma se volete rendere ancora più aggressiva la Panda c’è il pacchetto optional Pandemonio: pinze dei freni rossi, vetri posteriori oscurati e volante con cuciture rosse a contrasto.

TECNOLOGIA E INTERNI È con grande piacere che, dentro alla Panda, trova finalmente spazio un display touchscreen da 7” dal quale gestire il sistema Uconnect. Di serie ci sono già la radio DAB, la connessione Bluetooth e pure Apple CarPlay e AndroidAuto! Peccato che, per il resto, il comparto tecnologico sia molto scarno: niente specchietti ripiegabili elettricamente, finestrini posteriori che si abbassano con la cara e vecchia manovella e l’assenza di qualsiasi altro tipo di aiuto alla guida. Unica eccezione: la frenata automatica d’emergenza (Autonomous City Brake) optional. Più tecnologia a bordo e look da “dura”, ma la Panda rimane amica dell’ambiente: la plancia e i sedili riscaldabili sono realizzati in materiale riciclato. Complessivamente, gli interni restano praticamente gli stessi di prima con i quadranti analogici, il volante dalle razze cicciotte e i tasti del climatizzatore facili da gestire. È molto pratica la nuova tasca sulla plancia? per riporre lo smartphone, così come l’ampio vano davanti al passeggero.

SPAZIO A BORDO Lo spazio a bordo è sempre buono per un’auto di queste dimensioni, almeno in altezza. Se siete attorno ai 180 cm e vi accomodate dietro, toccherete lo schienale anteriore con le ginocchia. Ma solo se il sedile è impostato sulla vostra altezza. Il bagagliaio resta da 225 litri e può arrivare fino a 870 abbattendo i sedili posteriori e, col pacchetto Flex Light da 300 euro, si ha l’omologazione a 5 posti con la fila posteriore sdoppiata con ripartizione 60/40.

HYUNDAI I10 N LINE: COM'É FATTA

ESTERNI E DIMENSIONI La Hyundai i10 è arrivata in Europa con un unico intento: quello di affermarsi nel segmento delle citycar, dichiarando guerra aperta alla Panda. L’anno scorso è stata aggiornata e ora, con l’allestimento N Line, ha un look che si rifà alle più performanti N di casa Hyundai. Le dimensioni, rispetto alla Fiat, differiscono di una manciata di centimetri: la coreana è lunga 367 cm, larga 168 cm e alta 148 cm, con un passo di 242 cm. Rispetto alle i10 tradizionali, la N Line ha un frontale completamente ridisegnato con la griglia più larga e le luci di posizione caratterizzate da tre strisce oblique a LED. Dietro, il “finto” estrattore è accompagnato da uno vero scarico sdoppiato cromato, mentre completano il look aggressivo le strisce rosse nella parte bassa dei due paraurti. Certo, in questa configurazione cromatica la i10 non passa di certo inosservata, ma se volete qualcosa di più sobrio potete anche scegliere di non avere i dettagli rossi. Anche in questo caso i cerchi sportivi da 16” donano un look più grintoso, così come i fendinebbia e i vetri posteriori oscurati che sulla Hyundai sono di serie.

INTERNI L’occhio vuole la sua parte anche dentro, con un volante a 3 razze nero con cuciture rosse: lo stesso abbinamento di colori lo ritroviamo sui sedili e sulla cuffia del cambio con il pomello sportivo. Anche sulla Hyundai c’è un display touchscreen, ma con Apple CarPlay e Android Auto disponibili come optional. Ciononostante, di serie ci sono uno schermo da 8” con navigatore, riconoscimento vocale, due prese USB e un ricco pacchetto di aiuti alla guida comprensivo di cruise control, avviso dell’abbandono della corsia e frenata d’emergenza. E se tutto questo non vi bastasse, tra gli optional ci sono anche i comandi elettrici per i finestrini posteriori, l’alloggiamento per la ricarica wireless dello smartphone, i sensori di parcheggio e la telecamera posteriore. Insomma: in quanto a ricchezza della dotazione, non c’è partita contro la i10.

SPAZIO A BORDO Il bagagliaio è più capiente di quello della Panda: 252 litri, che salgono a 1.050 reclinando i sedili posteriori. I cinque posti sono optional e, come la rivale, lo spazio per tre persone non è il massimo. Tuttavia, con un interasse di circa 10 cm più lungo della rivale, permette una maggior abitabilità per i passeggeri posteriori che hanno a disposizione un buono spazio per la testa. La qualità degli interni è buona, anche se le plastiche della Panda sono più morbide al tatto e più belle alla vista.

FIAT PANDA SPORT: COME VA, PREGI E DIFETTI, CONSUMI

Se siete discretamente bravi a giocare a calcetto, indossare la maglia di un giocatore di Serie A non vi rende dei fenomeni, ma farete solo una bella figura con gli amici. Ecco, è proprio così che fa la Panda con l’allestimento Sport. Lei è un riferimento tra le citycar e, ora, cattura qualche sguardo in più con questo abito sportivo. Ma l’abito non le regala migliori performance rispetto alle altre Panda mild hybrid. Sotto al cofano c’è il motore benzina 1.0, tre cilindri in linea, aspirato, con sistema a 48 volt. Potenza e coppia sono di 70 CV e 92 Nm: ideali per i neopatentati. Per fortuna qui c’è poco peso da spostare: solo 1.055 kg che, insieme alle 6 marce piuttosto corte, colmano in qualche modo il leggero vuoto sotto ai 2.000 giri/min. Anche perché la coppia massima arriva solo a quota 3.500 giri/min, la potenza massima a 6.000 giri/min e le garantiscono uno 0-100 km/h in 13,9 secondi.

Insomma, le performance sono tutt’altro che Sport. E la Hyundai, in questo ambito, fa decisamente meglio. Ciononostante, rimane la comodità tipica della Panda. Ritroviamo infatti l’assetto confortevole che ben assorbe le asperità, il cambio morbido come burro e il volante che, con la funzione city, è talmente leggero che parcheggiare diventa quasi un piacere; soprattutto se scegliete i sensori di parcheggio. Anche la frizione è molto morbida, ma stacca subito e ci vuole un po’ di pratica per prenderci la giusta confidenza.



In città il mild hybrid permette di andare in Area C senza pagare, ciononostante i consumi sono più alti rispetto a quelli di Hyundai: la Panda registra 6,2 l/100 km, che invece salgono a 6,4 l/100 km in autostrada. Avrà anche 6 marce, ma a 130 km/h il motore frulla a circa 3.500 giri/min, il che penalizza i consumi. Inoltre, il rumore del motore invade l’abitacolo e, senza cruise control,  la Panda non è ideale per lunghi trasferimenti autostradali. I consumi invece scendono a 4,2 l/100 km per l’extraurbano, con un consumo complessivo di 5,7 litri/100 km: un dato molto vicino ai 5,3 dichiarati da Fiat. Con un pieno di 38 litri, la Panda Sport ha un’autonomia rilevata di 666 km.

 

HYUNDAI I10 N LINE: COME VA, PREGI E DIFETTI, CONSUMI

Se sulla Panda l’abito non fa il monaco, sulla i10 N Line invece il look leggermente più sportivo rispecchia la maggiore sportività. Il motore è sempre un 1.0 tre cilindri, ma qui non c’è nessun mild hybrid bensì  un turbo che porta la potenza a 100 CV e ben 172 Nm di coppia massima a soli 1.500 giri/min. Di per sé non sono numeri da capogiro, ma se considerate che l’auto pesa solo 1.099 kg e lo 0-100 km/h in 10,5 secondi … il divertimento è assicurato! Il turbo regala subito tanta coppia e rende fluido e lineare l’erogazione fino al picco massimo di potenza a 6.000 giri/min. Il tutto, accompagnato da un sound davvero entusiasmante. La i10 N Line è senza dubbio più coinvolgente nella guida: il cambio più basso ha innesti più secchi mentre lo sterzo è molto più comunicativo – e meno morbido – della rivale. Meno morbido lo è anche l’assetto, che trasmette all’abitacolo buche e avvallamenti. La frizione è più contrastata sulla i10, anche se qui ritrovo quella tendenza ad avere una modulabilità ridotta, con attacchi – a volte – un po’ bruschi. Buona anche la frenata, al livello della rivale.

Più che una semplice N Line, secondo me, questa i10 potrebbe sfoggiare con onore il logo N della famiglia sportiva di Hyundai. Certo, non è un purosangue di razza, ma sa di certo dire la sua. Nonostante ciò, la i10 N Line svolge comunque alla grande il suo ruolo da citycar. È vero che non ha l’accesso gratuito in Area C, ma comunque è facile da parcheggiare grazie ai sensori e alla telecamera posteriore. E in quanto a consumi, in città, fa meglio della Panda: 5,9 l/100 km. In autostrada i consumi si alzano a 6,4 l/100 km, proprio come la Panda, ma la i10 è decisamente più confortevole grazie al cruise control e il motore a quota 3.000 giri/min quando si viaggia a 130 km/h. La Hyundai avrà solo 5 marce contro le 6 della Fiat, ma i rapporti sono più spaziati tra loro e questo agevola i consumi. Fuori città infatti la i10 N Line scende a 4,8 litri/100 km con un consumo complessivo, su tutto il percorso, di 5,4 litri. Con un pieno di 36 litri, si traducono in un autonomia rilevata di… indovinate? 666 km.

FIAT PANDA SPORT HYBRID: PREZZO

La Fiat Panda Hybrid con allestimento Sport ha un prezzo di listino di 15.550 euro, con il modello in prova che sale a 19.554 euro dotato – praticamente – di tutti gli optional disponibili, compresa la vernice opaca. Ovviamente, senza gli ecoincentivi che possono ridurre fino a 3.500 euro il prezzo di listino.

HYUNDAI I10 N LINE: PREZZO

La Hyundai i10 N Line invece attacca il mercato con un prezzo maggiore, ossia 17.550 euro, ma l’equipaggiamento di serie è decisamente più ricco, a partire da un pacchetto di aiuti alla guida decisamente più ricco. L’esemplare in prova costa praticamente come la rivale: 19.450 euro.

LA VINCITRICE È...

Le abbiamo analizzate, provate, confrontate ed è tempo di tirare le somme. La Panda… rimane la Panda che ben conosciamo: comoda, pratica e, con il nuovo infotainment, è sicuramente più appetibile per le nuove generazioni, sempre più esigenti sotto il punto di vista della tecnologia. Ed è proprio a loro che è dedicato l’allestimento Sport, che offre un look più sbarazzino ma sfrutta il mild hybrid per risparmiare, grazie alle agevolazioni che ora offre l’ibrido. Il che, di questi tempi, non guasta di certo.

La i10 N Line in prova costa quasi quanto la rivale, ma il prezzo di partenza è più elevato di 2.000 euro e può salire a 5.500 euro se si considerano gli ecoincentivi che, sulla i10 N Line, non ci sono. Tuttavia, la piccola Hyundai non solo si è rivelata un’alternativa più che valida, ma offre molto più della Panda: prestazioni migliori, consumi più ridotti, più spazio a bordo, più tecnologia e un coinvolgimento di guida maggiore. Un fattore che, per una clientela giovane, potrebbe spostare gli equilibri anche su un’auto “noiosa” come una citycar.

FIAT PANDA SPORT HYBRID: SCHEDA TECNICA

  • MOTORE 999 cc, tre cilindri, benzina, ibrido 48 Volt
  • POTENZA 70 CV a 6.000 giri/min
  • COPPIA 92 Nm a 3.500 giri/min
  • DIMENSIONI (l x l x a) 368 x 167 x 155 cm
  • BAGAGLIAIO da 225 a 870 litri
  • PREZZO da 15.550 euro

HYUNDAI i10 N LINE: SCHEDA TECNICA

  • MOTORE 998 cc, tre cilindri, benzina, turbo
  • POTENZA 100 CV a 4.500 giri/min
  • COPPIA 172 Nm a 1.500 giri/min
  • DIMENSIONI (l x l x a) 367 x 168 x 148 cm
  • BAGAGLIAIO da 252 a 1.050 litri
  • PREZZO da 17.550 euro

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