Autore:
Simone Dellisanti

UN SECONDO CHE VALE COME IL PRIMO La Citroen Citroen C3 WRC si è aggiudicata il secondo posto nel Rally di Svezia con Esapekka Lappi che ha respinto gli attacchi di un’accanita concorrenza regalando un altro podio alla casa del Double Chevron. Dopo aver vinto il Rally di Montecarlo, Sébastien Ogier ha pagato un errore proprio all’inizio del rally svedese e, ripartito in regime di WRC2, ha raccolto due punti per il Campionato del Mondo nella Power Stage. Esapekka Lappi e Janne Ferm come l’anno scorso hanno conquistato il loro primo podio con Citroen, risultato che li colloca al 5° posto nella classifica provvisoria del campionato.

LA LOTTA Questo risultato particolarmente probante di Lappi, solo alla sua seconda partecipazione con la C3 WRC, è la conseguenza di una gara disputata in crescendo. Quinto il primo giorno, dopo un testa-coda che lo aveva poi costretto a fare i conti con alcune componenti danneggiate, Esapekka alzava il tono sabato per sopravanzare di tre posizioni e portarsi al secondo posto, per essere ancora più convincente domenica. Secondo ex aequo domenica, con un concorrente arrivato a soli 2”3 di distanza da lui, il ventottenne pilota otteneva un ottimo risultato sin dal primo passaggio nella Likenäs (21,19 km). In questa speciale, che per la sua estrema velocità richiede una perfetta simbiosi fra il pilota e la sua vettura, il terzo tempo gli ha permesso di allontanare definitivamente la minaccia del primo dei suoi rivali, e di recuperare due decimi sul secondo concorrente. Decisamente in forma, non si è limitato a questo! Nel secondo passaggio nella stessa PS è finito a soli 6 decimi dal tempo del vincitore e si è assicurato un vantaggio di 4”4 sul terzo, prima dell’ultima Power Stage di Torsby (8,93 km). Qui è arrivato secondo assoluto aggiudicandosi anche un punto di bonus!

QUALCHE PROBLEMA DI TROPPO Nonostante la posizione di apripista nettamente sfavorevole, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia avevano disputato un bell’inizio di gara, prima di rimanere vittime di un’insidia a metà della prima giornata (quando erano quinti a 14”4). Nello scoprire i solchi pieni d’acqua, creati dal passaggio delle auto storiche che avevano corso nell’intervallo tra le tappe del WRC del mattino e del pomeriggio, i 6 volte campioni del mondo si sono fatti sorprendere nella PS6 e sono rimasti bloccati in un muro di neve, per cui sono stati costretti al ritiro. Ripartiti sabato, per disputare una sessione di prove in condizioni reali, non si sono dati per vinti e hanno fatto segnare per ben tre volte il miglior tempo nelle prove speciali (PS 10, 11 e 14) a bordo della C3 WRC. Concentrati domenica sull’obiettivo di conquistare qualche punto nella Power Stage, ne hanno conquistato due, facendo segnare il quarto tempo. Sono ora terzi nella classifica provvisoria del campionato e affronteranno il prossimo appuntamento in Messico con un ordine di partenza interessante.


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