Pubblicato il 25/06/21

HYUNDAI PARTE ANCORA BENE Il Rally Safari Kenya torna finalmente nel mondiale WRC e ricorda subito a tutti perché è considerato una delle gare più massacranti al mondo. Dopo la prova spettacolo che ieri ha aperto l'evento, il programma del venerdì ha visto numerosi protagonisti alzare bandiera bianca. Al comando troviamo la Hyundai di Thierry Neuville, il quale ha mantenuto la leadership conquistata in mattinata. Alle sue spalle sale il sorprendente Takamoto Katsuta con la prima delle Toyota, mentre chiude il podio momentaneo l'altra i20 di Ott Tanak: dopo quanto successo nei precedenti rally, con i suoi piloti al comando al venerdì e poi via via andati KO nelle giornate successive, per la casa coreana sono leciti gli scongiuri.

I RITIRATI DEL MATTINO Dicevamo delle vittime di giornata. La più illustre è senz'altro Elfyn Evans, attualmente secondo in classifica generale. Il britannico ha colpito un sasso nel corso della SS3, distruggendo le sospensioni della ruota anteriore destra della sua Yaris (foto sotto scattata dal suo navigatore Scott Martin). Ritiro inevitabile per lui, che rientrerà in gara da domani con l'unico obbiettivo di prendere qualche punto nella Power Stage conclusiva. Anche Dani Sordo ha visto terminare rapidamente il suo Rally Safari: lo spagnolo è finito in un fosso sempre nel corso della SS3, registrando danni che poco dopo gli hanno fatto alzare bandiera bianca. La raffica di ritiri non ha risparmiato anche i comprimari. Sempre la temibile SS3 Kedong ha lasciato danni risultati fatali a Olver Solberg, fermato da un problema alle sospensioni, e all'italiano Lorenzo Bertelli, costretto allo stop per una perdita d'acqua al radiatore che ha provocato il surriscaldamento del motore della sua Ford Fiesta.

ROVAMPERA KO, RISALE OGIER Rispetto al mattino, nelle tre prove del pomeriggio il Rally Safari Kenya ha perso un altro dei suoi principali protagonisti: Kalle Rovampera, ottimo secondo fino alla SS6, nella successiva prova si è insabbiato ed è stato costretto al ritiro, con la sua Yaris incastrata nei profondi binari creati dal passaggio delle vetture che è stata liberata solo dopo essere stata trainata da una vettura dell'organizzazione. Come già nei precedenti rally, i numerosi ritiri avvantaggiano Sebastien Ogier, che man mano risale la classifica e ora si trova al quarto posto, piazzamento pesante se consideriamo il precoce ritiro di Evans. La SS7 ha avuto un importante ruolo anche nella definizione delle prime tre posizioni: Neuville ha sofferto due forature e Tanak una, permettendo così a Katsuta di guadagnare su entrambi. Il giapponese ha scavalcato l'estone e si è portato a soli 18 secondi dal belga, grazie al miglior tempo a pari merito con Ogier ottenuto nella prova finale di oggi. Domani sono in programma altre sei speciali e, visto quanto accaduto oggi, aspettiamoci numerosi altri colpi di scena. Bentornato Safari!

RALLY SAFARI KENYA, CLASSIFICA GENERALE DOPO SS7

Pos. Pilota Auto Distacco
1 Thierry Neuville Hyundai  
2 Takamoto Katsuta Toyota +18.8
3 Ott Tanak Hyundai +37.0
4 Sebastien Ogier Toyota +53.6
5 Gus Greensmith Ford +1:56.1
6 Adrien Fourmaux Ford +2:19.1

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