INCUBO HYUNDAI La giornata conclusiva del Rally Safari Kenya si apre con l'ennesima, tremenda, delusione per il team Hyundai. Thierry Neuville, solido leader fin dal venerdì, è stato costretto al ritiro al termine della SS14, prima prova di quest'oggi. Il pilota belga ha danneggiato seriamente la sospensione posteriore destra della sua i20 e, dopo essere riuscito a concludere la speciale mantenendo ancora il prim posto per 11 secondi, ha dovuto alzare bianca prima dell'inizio della SS15. Per la casa coreana è l'ennesimo rally dominato, dopo Portogallo e Italia, che si trasforma in incubo prima della bandiera a scacchi. Neuville ha commentato con un tweet il suo ritiro: ''È straziante finire il WE in questo modo. Abbiamo dovuto ritirarci dopo che la nostra sospensione si è rotta nella PS14 questa mattina. È così, ma sono triste per noi e per il team. Penso che tutti abbiamo fatto il lavoro e tutti stanno lavorando molto duramente. Non c'è nessuno da incolpare e continueremo a spingere''.
TOYOTA RINGRAZIA Ancora una volta, a beneficiarne è la Toyota che approfitta della maggior regolarità dei propri piloti per incassare una vittoria dietro l'altra. E a sorridere più di tutti è ancora una volta Sebastien Ogier. Il francese, che va in fuga in classifica generale considerando il prematuro ritiro di Elfyn Evans, ha ricucito il gap che lo separava dall'altra Yaris di Takamoto Katsuta e agguantato il sorpasso in extremis. Dopo aver chiuso la SS16 con lo stesso identico tempo, il sette volte iridato ha messo la freccia nella SS17, penultima prova in programma: 8 secondi che Ogier ha poi ancora incrementato nella Power Stage conclusiva.
TANAK RESISTE Dopo i problemi al parabrezza nella prova conclusiva di ieri, Ott Tanak ha quantomeno mantenuto la terza posizione con l'ultima Hyundai rimasta in gara. L'estone ha chiuso con 35 secondi di vantaggio sulla Fiesta di Adrien Fourmaux, il quale ha vinto il derby con l'altra Ford di Gus Greensmith, giunto quinto a 10 secondi dal francese. Per Fourmaux anche la soddisfazione di aver vinto la SS16, la centesima speciale della stagione 2021. I tantissimi ritiri consentono di rivedere nella top10 qualche pilota finito KO nel primo giorno, con Kalle Rovampera sesto ed Evans decimo. In mezzo a loro, un tris di piloti locali aperto da Onkar Rai, vincitore del WRC3.
BREAKING: Congratulations to @SebOgier and Julien Ingrassia - winners of @wrcsafarirally 🇰🇪 2021!!#WRC | @TGR_WRC | #ToyotaGAZOORacing | #WRCLive | #SafariRallyKenya
— WRC - FIA World Rally Championship (@OfficialWRC) June 27, 2021
LA POWER STAGE Ancora una volta, ai piloti Hyundai non è rimasto che prendersi una piccolissima consolazione con i punti assegnati dalla Power Stage. Tanak si è preso i cinque punti del vincitore, precedente Rovampera, Evans, Ogier e Dani Sordo. Prossimo appuntamento del WRC proprio a casa del campione del mondo 2019, con il Rally Estonia in programma a metà luglio.
RALLY SAFARI KENYA CLASSIFICA GENERALE FINALE
| Pos. | Pilota | Auto | Distacco |
| 1 | Sebastien Ogier | Toyota | |
| 1 | Takamoto Katsuta | Toyota | +21.8 |
| 3 | Ott Tanak | Hyundai | +1:09.5 |
| 4 | Adrien Fourmaux | Ford | +1:44.7 |
| 5 | Gus Greensmith | Ford | +1:54.6 |
| 6 | Kalle Rovampera | Toyota | +10:53.4 |
| 7 | Onkar Rai | Volkswagen | +29.26.4 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



