Pubblicato il 27/04/21

TRIONFO E CONDANNE L'incredibile vittoria sul filo dei decimi ottenuta da Sebastien Ogier nel Rally Croazia non gli è valsa solo la conquista della leadership nel Mondiale WRC, ma anche una serie di multe e di condanne da parte della polizia locale per la sua condotta nel corso del movimentato trasferimento tra la prima e la seconda prova speciale di domenica. Il francese ha infatti avuto un incidente nel traffico per via di una sua manovra poco accorta e successivamente ha mantenuto una condotta potenzialmente pericolosa che mal si abbina a un sette volte campione del mondo.

IL PRIMO ERRORE Ogier, in compagnia del copilota Julien Ingrassia, voleva fermarsi in una piazzola riservata alla fermata dei bus per controllare la sua Toyota ma svoltando dalla corsia centrale della strada ha finito per impattare con una BMW che stava sopraggiungendo alla sua destra. Nella ricostruzione di quanto avvenuto da parte degli steward della FIA - tutto l'episodio è stato ripreso dalla videocamera di un appassionato presente sul posto - si legge: ''Il signor Ogier ha spiegato che, dopo aver lasciato il parcheggio, si sono resi conto di doversi fermare per controllare qualcosa sull'auto. Una volta partiti dal semaforo, hanno visto sulla destra una fermata dell'autobus adeguata e hanno cambiato corsia per raggiungerla. Un'altra macchina stava sopraggiungendo in quel momento sulla medesima corsia e si è schiantata contro il lato destro dell'auto n.1''.

IL SECONDO ERRORE A questo spiacevole inconveniente, si sono aggiunte delle incomprensioni con la polizia locale giunta sul posto. Un membro del team Toyota è subito accorso per aiutare nella traduzione: dopo che tutto sembrava essere stato chiarito, Ogier ha ritenuto di poter ripartire, ma si è trovato davanti un poliziotto che ha provato a fermarlo appoggiandosi al cofano (video sotto). Le immagini hanno ovviamente fatto il giro del web, ma nascono dal fatto che l'agente che ha rischiato di essere investito non aveva a sua volta compreso che a Ogier era stato dato il via libera per ripartire: ''Il signor Ogier ha aggiunto di comprendere appieno che questo non sarebbe dovuto accadere - si legge ancora nel comunicato degli steward del Rally Croazia - e che ciò fa sembrare il suo comportamento molto brutto mentre i videoclip si stanno diffondendo sui social media. Il signor Ogier si è scusato e ha promesso di contattare sia il conducente dell'altra vettura coinvolta nell'incidente sia il poliziotto che si trovava davanti alla sua auto per presentare a loro le sue scuse''.

LE CONSEGUENZE A Ogier è andata tutto sommato bene, dato che l'episodio non ha avuto ripercussioni sul risultato finale del Rally Croazia, con gli steward che si sono limitati a una pubblica reprimenda per quanto avvenuto: ''I commissari hanno concluso che, in quanto incidente stradale, ciò non è necessariamente una violazione delle norme. Tuttavia, il comportamento del sig. Ogier non può essere accettato. Guidando la macchina e spingendo da parte l'agente di polizia, il sig. Ogier ha causato una situazione pericolosa. L'incidente è pregiudizievole per gli interessi del motorsport''. Il pilota della Yaris ha ricevuto anche due multe dalla polizia croata. La prima, di circa 5.000 euro, perché è stato ritenuto colpevole di aver lasciato il luogo di un incidente. La seconda, di 2.000 euro, per essere passato con un semaforo rosso. Insomma, una vittoria pesante e incredibile, ma costata in termini sia economici sia soprattutto di immagine.


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