Pubblicato il 14/08/20

LE MONOPOSTO ALL'INFERNO VERDE All'annuncio del calendario della prima stagione virtuale della W-Series, il round che ha immediatamente attirato l'attenzione di tutti gli appassionati è sicuramente stato il temibile Nürburgring Nordschleife, sul quale, per l'occasione, ha fatto ritorno un campionato di vetture a ruote scoperte dal famoso incidente di Niki Lauda del 1976. I miracoli del simracing. Con 57 punti di vantaggio a dividerla dalla più vicina rivale, Beitske Visser ha iniziato il penultimo round del campionato femminile interamente virtuale con il primo dei match point: qualora l'Olandese Volante avesse guadagnato oltre sette punti su Marta Garcia, il campionato si sarebbe chiuso con una settimana di anticipo. Ma, in seguito alla chiamata nella European Le Mans Series in forza al team Richard Mille Racing, il primo match ball della Visser rischiava di essere anche l'ultimo: impossibilitata a partecipare all'ultima gara, Beitske aveva un'unica chance e doveva chiudere i giochi al Nürburgring.

RITORNA JILKOVA TRA LE GUEST Nonostante i tempi sul giro da oltre 7 minuti, il format per il round tedesco è rimasto identico: due sessioni di qualifica da 10 minuti, due gare da 15 minuti e una feature race da 20 minuti – equivalenti a tre giri del leggendario tracciato da oltre 20 km. Con altre assenze previste, la griglia si è nuovamente infoltita grazie al ritorno delle guest starters Gabriela Jilkova, Hannah Grisham e alla new entry Charlie Martin – specialista dell'Inferno Verde grazie ai suoi trascorsi nel campionato VLN. Beistke Visser ha immediatamente dato sfoggio del proprio talento e del suo inafferrabile passo di gara durante la prima qualifica, quando ha conquistato la pole position per oltre due secondi su Marta Garcia. Cinque secondi più attardata, Gabriela Jilkova è stata battuta per la terza posizione in griglia solamente nei secondi finali da Caitlin Wood e Nerea Marti. “Quick Gabi” - soprannome della Jilkova – vanta infatti una notevole esperienza sul software di iRacing e ha trascorso i giorni precedenti all'evento virtuale allenandosi sul tracciato reale.

BUONA LA PRIMA PER VISSER Alla partenza, il gruppo è passato indenne da curva 1, con Visser a guidare la classifica su Garcia, Wood e Marti. Inarrivabile, Visser ha presto guadagnato oltre due secondi di margine dopo le prime curve, mentre Marta Garcia è sembrata doversi guardare dagli attacchi di Caitlin Wood e Nerea Marti, le quali non hanno però tentato manovre azzardate data la natura insidiosa del circuito. Solo al lungo rettilineo di Kesselchen, Marti è riuscita a sopravanzare Wood – trascinandosi in scia Jilkova. Dopo una lunga lotta ruota a ruota, la Jilkova è finita sull'erba e ha dovuto lasciare spazio anche Tasmin Pepper.

SIDORKOVA FUORI DAI GIOCHI Si è trattato di un altro round da incubo per Irina Sidorkova: la giovane russa ha ammesso di non essersi riuscita a preparare per la gara tedesca a causa dei suoi impegni nel campionato russo per vetture turismo. Dopo una breve lotta ai margini della top-10 con Ayla Agren, Sidorkova è terminata nelle ultimi posizioni. Nel secondo giro, le posizioni sono rimaste pressoché invariate – ad eccezion fatta per un contatto ad alta velocità tra Tasmin Pepper e Gabriela Jilkova, con la sudafricana questa volta ad avere la peggio. Mai sotto pressione, Beitske Visser ha tagliato il traguardo e conquistato la prima vittoria della serata davanti a Marta Garcia e Nerea Marti.

PIRIA IN POLE, POI IL CAOS L'italiana Vicky Piria ha dunque avuto la chance della pole position di griglia invertita, con Bruna Tomaselli alla sua sinistra. Allo spegnimento dei semafori, però, Tomaselli ha subito guadagnato la leadership – evitando l'ormai tradizionale caos della seconda gara. Jessica Hawkins, Nerea Marti, Caitlin Wood Sarah Moore e Ayla Agren sono rimaste coinvolte in un incidente nelle primissime fasi, presto seguite anche dalla sfortunata Vicky Piria a fondo classifica.

W-Series-Esports,-Nurburgring---Incidenti-di-gara-2

OCCHI PUNTATI SULLE RIMONTE Come da consuetudine, l'attenzione si è dunque focalizzata sulle rimonte di Beitske Visser e Marta Garcia – con ogni punto ora fondamentale nella lotta per il titolo. Garcia, dopo un leggero contatto a centro gruppo, è riuscita a risalire fino all'undicesima posizione. Ma ancora una volta Visser si è dimostrata la pilota più solida: dopo poche curve si è portata in nona piazza e ha quindi continuato a risalire la china con altri sorpassi fino all quarto posto.

QUICK GABI COGLIE LA PRIMA VITTORIA La star della competizione è stata però Gabriela Jilkova, la quale dalla tredicesima piazzola in griglia è riuscita a spazzare la concorrenza e a guadagnare la testa del gruppo, grazie ad un sorpasso deciso su Naomi Schiff. A pochi punti dal traguardo stagionale, Beitske Visser ha inoltre obliterato un distacco di oltre sei secondi su Belen Garcia e si è portata in terza posizione, ad un passo da Naomi Schiff. Marta Garcia, in lotta serrata con Tasmin Pepper, ha visto le sue chance assottigliarsi alla bandiera a scacchi: nonostante l'incredibile vittoria di Gabriela Jilkova, il suo status da guest entry non le consegnava punti iridati – andati dunque a Naomi Schiff e a Beitske Visser, rispettivamente in seconda e terza posizione.

JILKOVA CONVINCE ''La gara ad inversione di griglia è stata piuttosto difficile perché sono partita dal fondo'' - ha detto Jilkova dopo la sua prima vittoria nella serie. ''Ma questa volta sono stata fortunata a non essere coinvolta nei vari contatti e sono riuscita a superare il gruppo in sicurezza. Ho avuto alcune buone battaglie e ho superato molte vetture nel primo giro, poi al secondo giro ho potuto semplicemente gestire il divario ''. ''Avevo un po' paura prima di questo round che al Nürburgring Nordschleife si sarebbero visti molti incidenti, ma non è stato così e mi sono divertita.

W Series Esports, Nurburgring - Beitske Visser conquista gara 3

IL MATCH POINT Raggiunta ora la magica quota dei 66 punti di vantaggio su Marta Garcia, nella terza gara Beitske Visser poteva permettersi di gestire e arrivare al traguardo. È stata invece una nuova, definitiva, prova di forza per la venticinquenne olandese, la quale nonostante abbia perso per un solo decimo di secondo l'ultima pole position, è presto tornata in testa alla gara durante il primo giro e non ha dato più scampo alla giovane spagnola.

L'ERRORE DECISIVO Con anche il ritorno di Caitlin Wood sulle protagoniste di testa, Marta Garcia ha dovuto tentare l'impossibile e assumersi più rischi: ma è stato dunque un errore che l'ha vista impattare contro le barriere a decretare la fine dei sogni iridati per la valenciana. Dopo un'altra gara molto combattuta a centro gruppo, Gabriela Jilkova ha guadagnato la quarta posizione ai danni di Nerea Marti, mentre Tasmin Pepper completava un'impressionante rimonta da fondo griglia fino alla settima piazza. Al termine dei tre giri previsti, Beitske Visser si è laureata campionessa inaugurale della W Series Esports League con una settimana di anticipo grazie a 11 vittorie su 27 gare.

W Series Esports, Nurburgring - Marta Garcia va a muro in gara 3

BEITSKE CHIUDE I CONTI ''Sono molto contenta di aver vinto la W Series Esports League'' - ha dichiarato la Visser. ''Fin dall'inizio della stagione sono stata molto forte, quindi sono felice di aver vinto con un round di vantaggio. Tutti i piloti vogliamo vincere, qualsiasi competizione, quindi significa molto per me''. ''Nella terza gara non ero in pole position quindi è stato più difficile, ma sono entrata nella scia di Marta e l'ho passata. Poi lei ha fatto un piccolo errore e questo mi ha dato un discreto distacco per vincere''. ''È stato molto diverso guidare al Nürburgring Nordschleife in una monoposto, visto che ho guidato solo vetture GT nella vita reale. È stata un'esperienza nuova ma divertente. La pressione era alta oggi perché non potrò correre a Silverstone, quindi dovevo vincere il campionato oggi e sono veramente felice di aver raggiunto l'obiettivo''.


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