Pubblicato il 16/01/21

L'EROE DI UNA NAZIONE Con la sua storia di rinascita e riscatto, Alex Zanardi è diventato un simbolo e un modello per migliaia di persone. Ora che il campione bolognese si trova a dover affrontare una nuova, drammatica, sfida è logico che da lui ci si attenda un altro miracolo. Soprattutto in questi mesi in cui le nostre vite sono condizionate da una pandemia che sembra lontana dall'essere sconfitta, la storia dell'uomo che ancora una volta ha la meglio sugli scherzi del destino serve come il pane per risollevare il morale della gente. Ed è così che dallo scorso giugno, da quel terribile scontro frontale con un camion mentre era a bordo della sua handbike, viene seguita la vicenda dell'ex pilota e campione paralimpico: un'attesa spasmodica di notizie positive, in cui ogni piccolo progresso compiuto da Alex viene ingigantito oltremisura.

QUELLE INCORAGGIANTI INTERAZIONI Zanardi sta effettivamente migliorando dalle condizioni disperate in cui si trovava dopo l'incidente, ma negli ultimi giorni i report su di lui sono decisamente andati oltre l'accettabile. Tutto è nato dalle dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera dalla neuropsicologa Federica Alemanno: ''È stata una grande emozione quando ha cominciato a parlare, nessuno ci credeva. Lui c'era! Ha comunicato con la sua famiglia''. Un breve passaggio all'interno di un'intervista più ampia incentrata non tanto sul bolognese, quanto sulle metologie di recupero utilizzate in questi casi dagli specialisti del settore. Parole che hanno acceso gli entusiasmi molto più di quanto avvenuto poco prima di Natale quando Carlo Verdelli aveva raccontato - sempre sul Corriere - che Zanardi vede, sente e che con i suoi gesti sembra riuscire a riconoscere e salutare le persone che gli stanno accanto.

Alex Zanardi

LE PAROLE DELLA MOGLIE DANIELA Attualmente, Zanardi è ricoverato presso l'ospedale di Padova, dove è stato trasferito lo scorso 21 novembre per essere più vicino a Noventa Padovava, il comune dove abita con la moglie Daniela che di quelle zone è originaria. A differenza di un altro grande campione del motorsport che recentemente ha vissuto un calvario simile, parliamo ovviamente di Michael Schumacher, la famiglia di Zanardi ha concesso ai media qualche informazione in più sullo stato di salute del proprio caro. Questo è ciò che ha fatto Daniela questa settimana, in un'intervista rilasciata a La Stampa proprio l'indomani dell'uscita delle dichiarazioni inerenti il ritorno all'uso della parola da parte di Alex. Mentre sul web ho personalmente verificato che si trovano titoli acchiappaclick addirittura agghiaccianti del tipo ''Alex Zanardi è tornato a parlare. Ecco cosa ha detto'', ritengo sia molto più corretto attenersi strettamente alle parole della moglie, la prima a calmare i facili entusiasmi degli ultimi giorni: ''Mi cercano in tanti per sapere come sta, tutti vorrebbero essere rincuorati. Lo capisco, è commovente questo amore per lui. Solo che se iniziassi a parlare adesso, non finirei più. Non è ancora il momento delle parole''.

UN LUNGO PERCORSO Se un osservatore distratto potrebbe farsi ingannare e pensare che a breve rivedremo Zanardi che racconterà davanti alle telecamere, con la consueta autoironia, la sua ultima disavventura, la verità è che il percorso di recupero del campione è appena cominciato, come ha chiarito Daniela spiegando che momento sta attraversando ora: ''Speriamo che sia quello buono per iniziare finalmente a lavorare sulla riabilitazione, finora abbiamo 'scherzato'. A parte il Covid, mio marito ha avuto di tutto. Dopo l'incidente, in questi mesi, ci sono state tante complicazioni. È una situazione difficile da gestire. Non voglio ritrovarmi i giornalisti sotto casa, non posso spiegare a ognuno di loro. Devo concentrarmi sulle cure, giorno per giorno. Magari fra tre mesi avremo modo di parlare''. E per chiarire ancora meglio la situazione, la moglie di Zanardi ha aggiunto: ''Lui fa delle cose, ma non sempre. Ci sono stati dei momenti in cui quelle cose effettivamente venivano fatte. Ci sono stati dei passi avanti, e ci sono stati dei passi indietro. Il suo è un percorso molto lungo''. Ricordatevi di queste parole, la prossima volta che vi capiterà di leggere i titoli ''miracolosi'' di qualche sito web: Zanardi e la sua famiglia hanno bisogno di tempo e di privacy per portare a termine un nuovo, incredibile, miracolo.


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