Pubblicato il 21/12/20

PROGRESSI INCORAGGIANTI Prosegue in maniera incoraggiante la degenza di Alex Zanardi, in lento recupero dopo il terribile incidente avvenuto nello scorso mese di giugno. Il bolognese, trasferito a fine novembre nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Padova, sta iniziando a interagire con l'ambiente circostante e con le persone che dialogano con lui. La conferma è arrivata dalla moglie Daniela, intervistata dal Corriere della Sera.

VISTA E UDITO OK Al momento, Zanardi vede e sente ciò che lo circonda, ma non può ancora parlare per via di un buco nella trachea che potrebbe venire chiuso molto presto. In compenso, il cervello sta recuperando molto bene le sue funzioni dopo il devastante trauma a seguito dell'impatto con la ruota di un camion, proveniente in senso contrario mentre il campione paralimpico era a bordo della sua handbike. 

LO SBERLEFFO AL DESTINO Questo il racconto della signora Zanardi, riportato da Carlo Verdelli: ''Stringe la mano su richiesta. Se gli chiedono di fare ok, alza il pollice. Dov’è Daniela? E lui gira appena il capo verso di lei. Non è certo la vetta ma almeno siamo ai piedi dell’arrampicata, che è già un risultato insperato. Al resto ci penserà la “tigre”, un poco alla volta, un centimetro dopo l’altro, a forza di braccia e cuore, fino al traguardo. Il prossimo passo, a cui i medici danno molta importanza, sarà quello di riuscire a tirare fuori la lingua. Non lo vedremo, non ce lo diranno. Ma quando succederà, perché succederà, sembrerà uno sberleffo al dio crudele che dall’Olimpo ha preso così tanto di mira il figlio pilota di una sarta e di un idraulico''.

 


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