Alex Zanardi risponde alle interazioni
Forza Alex

Alex Zanardi stringe la mano e alza il pollice


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5 anni fa - Importanti progressi da parte del campione bolognese

Da Alex Zanardi arrivano segnali incoraggianti, con le prime interazioni con le persone circostanti

PROGRESSI INCORAGGIANTI Prosegue in maniera incoraggiante la degenza di Alex Zanardi, in lento recupero dopo il terribile incidente avvenuto nello scorso mese di giugno. Il bolognese, trasferito a fine novembre nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Padova, sta iniziando a interagire con l'ambiente circostante e con le persone che dialogano con lui. La conferma è arrivata dalla moglie Daniela, intervistata dal Corriere della Sera.

VISTA E UDITO OK Al momento, Zanardi vede e sente ciò che lo circonda, ma non può ancora parlare per via di un buco nella trachea che potrebbe venire chiuso molto presto. In compenso, il cervello sta recuperando molto bene le sue funzioni dopo il devastante trauma a seguito dell'impatto con la ruota di un camion, proveniente in senso contrario mentre il campione paralimpico era a bordo della sua handbike. 

LO SBERLEFFO AL DESTINO Questo il racconto della signora Zanardi, riportato da Carlo Verdelli: ''Stringe la mano su richiesta. Se gli chiedono di fare ok, alza il pollice. Dov’è Daniela? E lui gira appena il capo verso di lei. Non è certo la vetta ma almeno siamo ai piedi dell’arrampicata, che è già un risultato insperato. Al resto ci penserà la “tigre”, un poco alla volta, un centimetro dopo l’altro, a forza di braccia e cuore, fino al traguardo. Il prossimo passo, a cui i medici danno molta importanza, sarà quello di riuscire a tirare fuori la lingua. Non lo vedremo, non ce lo diranno. Ma quando succederà, perché succederà, sembrerà uno sberleffo al dio crudele che dall’Olimpo ha preso così tanto di mira il figlio pilota di una sarta e di un idraulico''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 21/12/2020
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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