Autore:
Daniele Zeri
Pubblicato il 17/11/2019 ore 11:40

VERSCHOOR VINCE L'AZZARDO La 66ma edizione del leggendario Gran Premio di Macao ha certamente mantenuto le promesse: quando il giovane rampollo della Red Bull Juri Vips sembrava poter siglare una dominante vittoria in solitaria, l'uscita della Safety Car ha rimescolato le carte e ha consegnato il prestigioso trofeo al debuttante Richard Verschoor, autore di una seconda parte di gara straordinaria. Vips, partito dalla pole position dopo la vittoria controllata di ieri nella qualification race, ha avuto un buono spunto in partenza e ha guadagnato la prima posizione, mentre dietro di lui avveniva il primo grande colpo di scena: il campione in carica della FIA Formula 3 Robert Schwartzman veniva affiancato sul lungo rettilineo da Christian Lundgaard e il contatto tra i due alla velocissima curva Mandarin metteva fuori gioco uno dei più accreditati contendenti. Schwartzman, con l'ala anteriore danneggiata e una foratura, è stato costretto a parcheggiare la sua Prema nella via di fuga della curva Lisboa poco dopo.

IL MOMENTO DECISIVO Alla prima staccata l'intero gruppone è passato indenne, evitando l'imbuto spesso registratosi alla Lisboa. Juri Vips, con quasi due secondi di vantaggio sul resto degli avversari dopo il primo giro, sembrava destinato ad una tranquilla giornata all'insegna di champagne e alloro, ma la natura intrinseca del circuito di Macao ha presto visto l'uscita della Safety Car per un incidente occorso a Ferdinand Habsburg. Il pilota austriaco, al rientro in Formula 3 per l'occasione speciale dopo il quarto posto del 2017, ha violentemente impattato contro il muro nelle veloci esse della sezione centrale, danneggiando severamente la sua ART GP mentre si trovava in sesta posizione. L'uscita della vettura di sicurezza  ha quindi rimesso Verschoor, autore di una splendida partenza, e Lundgaard in gioco per la vittoria finale. E proprio alla ripartenza, quando mancavano ormai 8 giri al termine, l'outsider Richard Verschoor ha sferrato l'attacco al leader finora indiscusso all'esterno della curva Lisboa, guadagnando la leadership della gara. L'estone della Hi-Tech si è quindi trovato per la prima volta questo weekend a dover inseguire e ha tentato di rispondere al pilota olandese giro dopo giro, invano a causa di un malfunzionamento del suo sistema di DRS.

DISAPPUNTO PER LA FLOERSCH A cinque giri dal termine, la vettura numero 18 di Sophia Floersch è stata costretta a parcheggiare per un problema tecnico poco dopo la curva Mandarin: la gara è quindi stata nuovamente neutralizzata con una Virtual Safety Car. Un epiologo amaro per la diciottenne tedesca, reduce dall'ormai famoso incidente dell'edizione passata, ma che non può distogliere dall'impressionante impresa della Floersch, al debutto assoluto sulla vettura della HWA di F3 dopo un unico test svoltosi in condizioni di bagnato.

FINALE ENTUSIASMANTE Alla bandiera verde, Verschoor ha leggermente toccato il muro e Vips ha ripreso fiducia, arrivando però lungo alla staccata della Lisboa e danneggiando i suoi pneumatici con un bloccaggio. Dietro ai leader, Logan Sargeant è stato autore di una gara ineccepibile coronata da un bel sorpasso su Lundgaard per la terza piazza. Nelle fasi finali, l'americano in forza alla Carlin è sembrato potersi inserire nella lotta per la vittoria, ma si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio. Dopo i 15 giri previsti, l'incredulo Verschoor ha tagliato il traguardo e ha conquistato la vittoria più prestigiosa della sua carriera finora.

L'UNDERDOG "Non riesco a crederci, devo ancora riprendermi da quello che è successo" - ha dichiarato sul podio Verschoor. "Juri era leggermente più veloce e quando ho toccato il muro ho dovuto fare molta attenzione per tenerlo dietro. Devo ringraziare tutto il team MP Motorsport per il loro duro lavoro, per aver costantemente migliorato l'auto. Macao è il mio nuovo circuito preferito, è incredibile guidare qui queste Formula 3 e non vedo l'ora di tornarci l'anno prossimo e rifare tutto da capo". Emozioni inverse invece per lo junior driver della Red Bull Juri Vips: "É estremamente deludente, credo di aver fatto un weekend perfetto. Il DRS non funzionava e pensavo che sarebbe stato deattivato come ieri per l'intera durata della gara. Poi ha ripreso a funzionare negli ultimissimi giri, ma ho bloccato e non avevo più gomma. Non so nemmeno come abbia fatto a restare così vicino a Richard [Verschoor] in tutto il settore centrale con queste gomme, ma non avevo poi il bilanciamento per uscire forte dall'ultima curva e attaccare. L'anno prossimo non sarò più in Formula 3, ma spero di avere ancora un'occasione per tornare a Macao".

LA VITTORIA PIU' IMPORTANTE Verschoor, 18 anni e alla sua seconda stagione di Formula 3, si unisce al club esclusivo di vincitori del Gran Premio di Macao, tra piloti del calibro di Ayrton Senna, Michael Schumacher, Riccardo Patrese, David Coulthard e Takuma Sato. Alessio Lorandi completa la gara con un ottimo quinto posto, davanti a Callum Ilott, Liam Lawson e Marcus Armstrong. Il vincitore delle ultime due edizioni Dan Ticktum non va oltre al tredicesimo posto, mentre Enzo Fittipaldi e Jake Hughes recuperano fino alla sedicesima e diciassettesima posizione dopo una difficile qualification race. Ritirato l'altro italiano, Leonardo Pulcini.


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