Autore:
Danieli Zeri

F3 ASIA IN CRESCITA La prima campionessa della W-Series e Junior Driver di Williams F1 si è ancora una volta messa in luce lo scorso weekend: durante la terza prova del campionato asiatico di Formula 3 ad Abu Dhabi, l'inglese ha conquistato una vittoria convincente in gara 2, ma una sanzione post-gara ha presto ridotto l’entusiasmo per lo storico risultato. Jamie Chadwick, come precedentemente annunciato su MotorBox, ha inaugurato la sua stagione sportiva con la partecipazione alla Formula 3 Asia, campionato regionale che adotta le stesse monoposto Tatuus impiegate nella W-Series. Si tratta di una serie particolarmente ambita dai giovani piloti per il suo calendario invernale e i punti di superlicenza messi in palio dalla FIA. Nella griglia dell’edizione in corso si possono infatti scorgere svariati nomi noti della FIA F3 e F2 tra cui Jake Hughes, Nikita Mazepin, Pietro Fittipaldi e Tatiana Calderon.

SASAHARA SVETTA IN GARA 1 Il campione in carica Ukyo Sasahara si è reso protagonista di una vittoria solitaria nella prima manche sul circuito di Yas Marina, mentre dietro di lui svariate battaglie per le posizioni del podio si protraevano fino alla bandiera a scacchi: Mazepin ha guadagnato terreno alle spese di Fernandez e Fittipaldi, poi ereditando la seconda piazza in seguito agli errori di Doohan e Alders. Dopo una partenza difficile, la Chadwick si è trovata nel traffico e non è andata oltre il nono posto. Ma, grazie al fastest lap segnato al terzo giro di gara, la ventunenne britannica ha dato una svolta al suo weekend, conquistando la pole position per gara due.

CHADWICK DALLA POLE Scattata dalla prima casella in griglia, la Chadwick ha avuto un buono spunto e ha battagliato ruota a ruota con Jack Doohan (figlio dell’ex campione delle due ruote Mick) in curva uno. L’australiano è emerso in testa al gruppone, ma ha dovuto presto riconsegnare la posizione alla collega per aver effettuato il sorpasso fuori dai limiti della pista. L’intervento della Safety Car per un incidente tra Tommy Smith e Tatiana Calderon ha neutralizzato la gara al termine del primo giro: il diciassettenne Smith, arrivato lungo in curva 11, ha tamponato la pilota colombiana e costretto entrambi al ritiro.

VITTORIA AUTOREVOLE Alla ripartenza, Jamie Chadwick ha mantenuto la calma e ha iniziato a guadagnare terreno sugli avversari. Con Ukyo Sasahara e Joey Alders in lotta per il terzo posto, la Chadwick ha conquistato una vittoria convincente, tagliando il traguardo con 4.5 secondi di vantaggio sul resto del gruppo e siglando nuovamente il giro veloce. “Ovviamente è bellissimo essere sul gradino più alto del podio” – ha dichiarato la pilota in conferenza stampa. “Partendo dalla pole e con la strategia che avevamo questo weekend, sapevo che avremmo avuto una buona chance sulla gara singola. Fortunatamente, partire dalla prima fila ha fatto metà del lavoro; non è stato semplice com’è sembrato, ma dopo la Safety Car dovevo solo spingere a testa bassa e consolidare la leadership”.

F3 Asia: il podio di gara 2 con Alders, Chadwick e De Francesco

NON FU VERA GLORIA Un risultato tanto storico quanto effimero: a poche ore dalle celebrazioni del podio, i giudici di gara hanno provveduto a comminare una sanzione alla fresca vincitrice, autrice di un millimetrico movimento sulla griglia di partenza prima dello spegnimento dei semafori. “Che peccato. Dopo essere stata in testa dal primo all’ultimo giro, una penalità per essermi mossa leggermente in griglia ci ha tolto la vittoria. Nonostante ciò, è stato un lavoro incredibile da parte del team Absolute Racing.” – ha commentato Jamie. La vittoria è stata ereditata dall’olandese Joey Alders, attuale leader di campionato, dopo il ritiro occorso nelle fasi finali di gara a Jack Doohan. Sul podio sono anche andati Sasahara e DeFrancesco. Jamie Chadwick è stata classificata in ottava posizione in seguito ai 20 secondi di penalità.

Il quarto e penultimo round della F3 Asia si terrà a Sepang, Malesia, il 14/15 febbraio.


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