COMA ARTIFICIALE Il giovane pilota del Sauber Junior team, Juan Manuel Correa, protagonista del terribile incidente in cui ha perso la vita il suo collega francese Anthoine Hubert, resta ancora sedato in coma artificiale all'interno dell'ospedale di Londra nel quale era stato trasferito dal CHU di Liegi, dov'era stato prontamente ricoverato in seguito all'incidente di Spa Francorchamps. A dirlo l'ultimo bollettino medico diramato dalla famiglia.

Juan Manuel Correa ai box del suo team di F2

BOLLETTINO MEDICO All'interno del comunicato circa le condizioni di salute del pilota ecuoadoregno-statunitense si legge: "Juan Manuel resta all'Unità di Cure Intensive in uno stato di coma indotto. Fin quando i suoi polmoni non avranno recuperato gradualmente tutte le proprie funzioni respiratorie continuerà a essere assistito da una ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) e a respirare con la respirazione assistita. Gli infortuni alle gambe di Juan Manuel restano importanti e saranno oggetto di un'operazione solo quando i polmoni saranno sufficientemente forti per sostenere l'intervento. Informazioni aggiuntive saranno comunicate quando disponibili."

FUTURO IN FORSE Correa, che oltre a correre in Formula 2 è pilota di sviluppo del team Alfa Romeo, non è ancora dunque stato risvegliato e il punto interrogativo circa il proseguimento della sua carriera resta ancora grosso. Nel corso di questa stagione, il giovane pilota è era salito due volte sul podio, a Baku e Le Castellet nelle rispettive sprint-race, concluse entrambe in seconda posizione.


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