Autore:
Simone Valtieri

SCAMBIO DI SEDILI A neanche un giorno dall'addio alla Formula 1, Fernando Alonso è già tornato al volante. L'asturiano ha inveritto i sedili con la leggenda americana della Nascar, Jimmie Johnson, provando la sua stock car Chevrolet del Johnson's Hendrick Motorsports sul circuto del Bahrain per un evento promozionale, nonché un reciproco test, cedendo al collega il volante di una McLaren Mp4-28, l'ultima dotata di un V8 aspirato del team di Woking.

SGUARDO AL FUTURO Fernando non guidò in Formula 1 quella McLaren, nel 2013 correva per la Ferrari, ma gli è stata fatta provare anche la monoposto tinta per l'occasione di arancione per qualche giro. Il focus della giornata però era la guida della stock car, e lo scambio di volante con Johnson. Nando ha potuto così avere un primo assaggio della Nascar, in vista, chissà, di un futuro tentativo di gareggiare nella 500 miglia di Daytona, per provare ad andare oltre alla triple crown. Ricordiamo che lo spagnolo tenterà la conquista del prestigioso traguardo (che va idealmente a chi vince a Monaco in F1, alla 24 di Le Mans e alla 500 miglia di Indianapolis) nel prossimo aprile, correndo la sua seconda Indy500.

IL TEST SULLA FORMULA 1 Tornando all'attualità, Alonso ha chiuso un giro in 1'40"204, solo per fissare un riferimento per Jimmie Johnson che la termine della giornata si è fermato a 2 decimi dal tempo di Alonso: 1'40"462. In realtà Nando non ha dato fuoco alle polveri, visto che la stessa auto fu in grado di girare in 1'32"762 nelle qualifiche del Gran Premio del 2013. In ogni caso lo spagnolo ha commentato positivamente la prestazione del collega: "È stato impressionante, migliorava a ogni giro, è stato in grado di capire il grip delle gomme rapidamente, e ha trovato subito i punti di staccata, mi ha colpito molto." Ma è soprattutto Johnson a essere rimasto colpito dall'esperienza: "La sensazione di velocità che ti da una Formula 1 è strabiliante, all'inizio credevo che il casco mi si staccasse dalla testa. Ho iniziato a prendere i riferimenti dagli indicatori di frenata in pista, poi ho preso confidenza e capito d'istinto, solo guardando le curve, quando frenare, è stato molto divertente."

E QUELLO SULLA NASCAR Dopo il suo test lo spagnolo non ha escluso una possibile esperienza in Nascar: "Non credo che parteciperò mai a un campionato intero, molta della velocità che si può raggiungere su quest'auto è data dall'esperienza, e un giorno solo alla guida non è sufficiente a capire le potenzialità, ma magari una singola corsa potrei farla." Al termine della giornata i due piloti si sono scambiati i caschi e dati appuntamento in America, ma Johnson è convinto di una cosa: "Lui (Alonso) ha avuto la mia stessa opportunità, di guardare ai dati e prendere confidenza con la mia auto, ma onestamente penso di essere quello che ha avuto la migliore esperienza oggi."

 


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