Pubblicato il 07/06/20

PARTENZA A PORTE CHIUSE E' finalmente partita la stagione 2020 dell'Indycar series, la prima con le monoposto dotate di aero-screen a protezione del pilota. Dopo l'annullamento all'ultimo minuto del week end di apertura a St. Petersburg lo scorso marzo, e la rimodulazione del calendario a causa del lockdown da Coronavirus, la serie americana è ripartita questa notte dove nella serata texana ha disputato la 'Genesys300', prima gara su ovale a porte chiuse. In un format compresso in un unico pomeriggio le monoposto hanno disputato una sessione di libere, di seguito si sono qualificate e alle 20 locali hanno gareggiato con format ridotto. Ammessi in pista solo gli addetti ai lavori.

vittoria dixon dallas 2020

DIXON APRE DA ESPERTO Ad imporsi nella notte di Dallas è stato il veterano Scott Dixon, alfiere del team Ganassi. Il neo-zelandese ha comandato per tre quarti di gara dopo che nella prima frazione a dettare il passo è stato il poleman, nonché campione uscente, Josef Newgarden. Quest'ultimo ha stretto i denti chiudendo al terzo posto dietro al compagno Simon Pagenaud. Due vetture a podio quindi per Roger Penske che, anche se vede il rivale Ganassi comandare la classifica piloti con Dixon, apre al comando la graduatoria riservata alle squadre.

ANDRETTI ALTI E BASSI Bella prova per il giovane Zach Veach, primo pilota al traguardo dello squadrone Andretti che ha vissuto un pomeriggio travagliato. Se Veach è arrivato ai piedi del podio davanti all'esperto Ed Carpenter, la squadra registra il settimo posto di Colton Herta seguito dall'ex campione Ryan Hunter-Reay. Quattordicesima posizione per Marco Andretti davanti ad Alexander Rossi. Penultimo James Hinchcliffe. Non è stata tuttavia una gara perfetta nemmeno per Ganassi. Alla vittoria di Dixon va affiancata la botta di Felix Rosenqvist a dieci giri dalla fine e l'anonimo ultimo posto per il neo arrivato Marcus Ericsson. Stesso discorso in casa Penske dove alle due vetture a podio va sommata una prestazione sottotono da parte di Will Power, tredicesimo.

dallas 2020 start

MCLAREN NELLA TOP TEN La nuova avventura del team McLaren in Indycar con la gestione tecnica del team Schmidt/Peterson vede l'esordiente Oliver Askew concludere al nono posto mentre il compagno Patricio O'Ward ha finito in dodicesima posizione. Non sono mancate le botte contro le barriere: un contatto tra la vettura a muro di Rinus Veekay ha messo fuori anche un altro esordiente: Alex Palou. Molte le difficoltà di setup per Santino Ferrucci, arresosi a più di quaranta giri dal termine. Neanche partito Takuma Sato che ha picchiato in qualifica e non ha potuto quindi presentarsi pochi minuti dopo al via della gara.

Dallas, Gara

1. Scott Dixon - Team Ganassi - 200 giri
2. Simon Pagenaud - Team Penske - 4.411
3. Josef Newgarden - Team Penske - 5.806
4. Zach Veach - Andretti Autosport - 6.578
5. Ed Carpenter - Team Carpenter - 6.948
6. Conor Daly - Team Carlin - 7.576
7. Colton Herta - Andretti Autosport - 8.055
8. Ryan Hunter-Reay - Andretti Autosport - 8.311
9. Oliver Askew - Team Schmidt/McLaren - 8.694
10. Tony Kanaan - Team Foyt - 8.963
11. Charlie Kimball - Team Foyt - 1 giro
12. Patricio O' Ward - Team Schmidt/McLaren - 1 giro
13. Will Power - Team Penske - 1 giro
14. Marco Andretti - Andretti Autosport - 1 giro
15. Alexander Rossi - Andretti Autosport - 1 giro
16. Jack Harvey - Team Shank - 1 giro
17. Graham Rahal - Rahal/Lettermann - 2 giri
18. James Hinchcliffe - Andretti Autosport - 2 giri
19. Marcus Ericsson - Team Ganassi - 4 giri

Ritirati
190° giro -  Felix Rosenqvist
156° giro - Santino Ferrucci
36° giro - Rinus Veekay
36° giro - Alex Palou

Non partito
Takuma Sato


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