Pubblicato il 01/02/21

COLPI DI SCENA Come ogni anno, la 24 Ore di Daytona si conferma gara spettacolare e ricca di colpi di scena. Alla fine, ad avere la meglio, sono sempre quelli del Wayne Taylor Racing, che hanno conquistato la vittoria assoluta per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni, stavolta nelle mani di Filipe Albuquerque, del figlio del boss, Ricky Taylor (ormai vero e proprio specialista della gara) e delle due star della IndyCar e vincitori della Indy500, Alexander Rossi e Helio Castroneves. Una vittoria ottenuta non senza preoccupazioni, vista la bella rimonta del team di Chip Ganassi – impreziosito dalla presenza di Scott Dixon e dell’ex Formula 1, Kevin Magnussen – che stava chiudendo il gap prima di forare una gomma a pochi minuti dalla bandiera a scacchi, scivolando dalla seconda alla quinta posizione finale.

24 Ore Daytona 2021: la festa di Ricky Taylor, Alex Rossi, Helio Castroneves e Filipe Albuquerque

PROTOTIPI Così, a completare il podio la Cadillac #48 con Jimmie Johnson, Kamui Kobayashi, Simon Pagenaud e Mike Rockenfeller, giunta all’arrivo con meno di 5 secondi di gap dal leader, seguita a ruota dalla Mazda di Oliver Jarvis, Harry Tincknell e Jonathan Bomarito. In LMP2 è il team Era Motorsport di Dwight Merriman, Kyle Tilley, Ryan Dalziel e Paul-Loup Chatin a festeggiare la vittoria, con un sorpasso sul finale sulla Oreca 07 gemella del team Tower Motorsport, in testa fino a pochi minuti dalla bandiera a scacchi. In classe LMP3 è invece l’equipaggio numero 74 di Gar Robinson, Spencer Pigot, Scott Andrews e Oliver Askew a salire sul gradino più alto del podio.

24 Ore Daytona 2021: la Corvette C8.R #3

GTLM, IL CURIOSO CASO DI GARCIA Molto serrata anche la battaglia tra le vetture delle due categorie GT, che come al solito si dividono in GT Le Mans, le GTE che troviamo anche alla 24 Ore più importante del panorama europeo, e le GT Daytona, che rispondono ai requisiti tecnici delle GT3. Nella classe maggiore è doppietta delle Corvette C8.R, che trionfano con l’equipaggio #3 portato al top da Jordan Taylor (fratello del vincitore assoluto Ricky), Nicky Catsburg e da Antonio Garcia, davanti alla vettura dei compagni di squadra Tommy Milner, Nick Tandy e Alexander Sims. Decisamente curioso l’episodio che ha costretto i vincitori a correre di fatto per quasi tutta la gara in due: Garcia è infatti risultato positivo asintomatico al tampone Covid effettuato in vista della ripartenza dagli States e si è messo in autoisolamento a gara in corso. Terzo posto per la Bmw M8 GTE di John Edwards, Jesse Krohn, Augusto Farfus e Marco Wittmann, mentre la Ferrari 488 di Calado, Pier Guidi, Gounon e Rigon si è dovuta accontentare della medaglia di legno.

24 Ore Daytona 2021: la Mercedes AMG GT3 #57

GTD, TRIONFO MERCEDES Per la doppietta Corvette in GTLM, c’è una doppietta Mercedes in GTD. Sul gradino più alto del podio al termine di una battaglia serratissima per la vittoria finale ci è salito l’equipaggio #57 con Russell Ward, Philip Ellis, Indy Dontje e Maro Engel, seguiti a ruota dalla “fiammante” Amg GT3 del nostro Raffaele Marciello, in squadra con Kenny Habul, Mikael Grenier e Luca Stolz. Completa il podio la Lamborghini Huracan di Bryan Sellers, Madison Snow, Corey Lewis e Andrea Caldarelli.


TAGS: corvette daytona Raffaele Marciello 24h Daytona Wayne Taylor Racing Antonio Garcia