Autore:
Simone Dellisanti

DIAMO I NUMERI Una prima parte di stagione entusiasmante, poi cinque vittorie, tredici podi, sei pole position, cinque tempi record in gara e nove #Fanboost in trentatré appuntamenti del mondiale 100% elettrico di Formula E 2017/2018, per 467 punti complessivi conquistati. Non c'è che dire, sono numeri per niente male del marchio premium del gruppo PSA che, nella sua variante sportiva DS Virgin Racing, partecipa ormai dagli albori della Formula E.

PER DOMANI D'altronde, la Formula E è un bel banco di prova per le tecnologie che, in futuro, verranno utilizzate dalle vetture di domani e DS, in questi anni, ha accumulato nella competizione a ruote scoperte 100% elettrica, un bel bagagio di esperienza con importanti ricadute nello sviluppo delle auto di serie.

BIRD VOLA Con la vittoria nella gara d’esordio, a Hong Kong, l’affermazione nella prima edizione dell’ePrix di Roma e quattro podi, il britannico Sam Bird ha mancato per un solo punto il titolo di vice campione e, assieme al connazionale Alex Lynn, al volante dell’altra DSV-03 in pista, ha permesso al team di centrare il migliore risultato di una partecipazione in costante crescita dalla nascita del mondiale di Formula E nel 2014.

LA PROSSIMA STAGIONE Il team DS Virgin Racing si sta già preparando per la nuova stagione griffata 2018/2019 che si aprirà a Riyad, per il GP dell'Arabia Saudita, in programma il prossimo dicembre e vedrà in campo le DS E-TENSE FE 19 di seconda generazione sviluppate in collaborazione con la scuderia Techeetah, vincitrice quest’anno del titolo piloti e seconda nella classifica costruttori, tecnologicamente più avanzate e con batterie che non renderanno più necessario il cambio di vettura durante le competizioni.

IL VIDEO Prima di immergerci nella prossima stagione sportiva, godiamoci il riassunto della passata stagione, con un occhio particolare a quello che è successo al team francese DS Virgin Racing.


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